I Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano-Cortina 2026
Il conto alla rovescia sta per terminare, manca sempre meno ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026! Era dal 2006 che le Olimpiadi non venivano disputate nella nostra nazione, per quell’edizione la protagonista fu Torino. Le competizioni olimpiche di Milano-Cortina sono in programma dal 6 al 22 febbraio 2026, quelle paralimpiche dal 6 al 15 marzo.

2006, cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino.
L’assegnazione a paese ospitante i giochi è avvenuta nel 2019 e da allora il nostro comitato olimpico, il CONI, lavora per rendere questa straordinaria competizione mondiale un evento indimenticabile per tutti gli italiani, sportivi e appassionati. La storia delle Olimpiadi e i diversi momenti celebrativi che la compongono hanno radici antiche. In questo articolo abbiamo scelto di trattare della fiamma olimpica e della sua staffetta che tra un mese raggiungerà anche la nostra regione in un viaggio che attraverserà tutta l’Italia. Ripercorriamo la storia del fuoco di Olimpia e le principali tappe storiche dei Giochi Olimpici.
Il fuoco di Olimpia e i tedofori in Sicilia
La fiamma olimpica ha una storia che dall’antica Grecia raggiunge la nostra contemporaneità attraverso uno dei momenti più significativi e suggestivi che anticipa ogni competizione olimpica (estiva e invernale): l’accensione della fiamma davanti il tempio di Era ad Olimpia, dove tutto è nato; la cerimonia inizierà il 26 novembre.

Olimpiadi estive Parigi 2024, il tempio di Hera a Olimpia fa da sfondo alla cerimonia di accensione della fiamma olimpica.
Un’ interprete vestita da sacerdotessa invocherà il dio Apollo affinché invii la sua luce, che catturata all’interno di uno specchio parabolico darà vita alla fiamma olimpica. Seguirà un rituale in onore dell’armonia tra l’umanità e la natura. La Fiamma verrà poi collocata in un’urna e trasportata nell’antico stadio, dove sarà consegnata al primo tedoforo insieme a un ramo d’ulivo, simbolo di pace.

Olimpiadi estive di Tokyo 2020, l’accensione della fiamma olimpica nel disco parabolico.
La fiamma farà poi il giro della Grecia e arriverà a Roma il 4 dicembre. Raggiungerà la Sicilia il 15 dicembre con la prima tappa a Palermo, a cui seguiranno nei giorni successivi Agrigento, Siracusa, Catania e Messina per poi salire sul traghetto in direzione della penisola. Dopo il restante viaggio in giro per le bellezze del Bel Paese arriverà a Milano il 6 febbraio a conclusione della cerimonia d’apertura quando l’ultimo tedoforo accenderà il braciere olimpico.
Per seguire il viaggio della fiamma vi rimandiamo al sito ufficiale delle Olimpiadi:
https: //www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/viaggio-della-fiamma-olimpica
Per questa edizione olimpica i tedofori selezionati saranno 10.001. Coloro quindi che avranno l’onore di portare la torcia col fuoco di Olimpia durante la staffetta in giro per l’Italia. Il tedoforo ha il privilegio di diffondere i valori di cui si fa portatrice la fiamma stessa: pace e unione tra i popoli all’insegna dello spirito olimpico.

Un piccolo indizio social è intanto apparso sulla pagina Instagram dei Giochi olimpici di Milano Cortina. Una mappa d’Italia quasi da “lavagna investigativa”, con un filo arancione che traccia il percorso che la fiamma dovrebbe fare lungo la nostra Penisola e, in particolare quando si sofferma sulla Sicilia, sembra proprio che attraversi il nostro territorio (si legge con chiarezza Caltagirone). A questo punto attendiamo con trepidazione qualche news ufficiale.

Le divise ufficiali che verranno indossate dai tedofori.

Le torce che verranno portate dai tedofori nel corso della staffetta della fiamma olimpica.
I Giochi Olimpici nella storia
I Giochi Olimpici raccontano una storia viva da millenni. Nell’antica Grecia l’Olimpiade indicava uno specifico computo cronologico di 4 anni, tempistica che scandisce tutt’ora l’alternarsi delle varie edizioni olimpiche. Per trovare testimonianza dei primi giochi istituiti in terra elladica, dobbiamo riferirci a 800 anni prima della nascita di Gesù e spostarci a Olimpia nell’anno 776 a.C.; questa è infatti la città del Peloponneso da cui i giochi prendono il nome. Tuttavia le olimpiadi furono abolite a Roma nel 393 d.C., sul finire del periodo imperiale, perché considerate eventi pagani dall’allora imperatore Teodosio I (400 anni dopo la nascita di Gesù). La rinascita delle Olimpiadi avvenne nel 1896 per volere di Pierre De Coubertin, barone francese. I giochi olimpici invernali invece vennero istituiti nel 1924 e si disputarono a Chamonix in Francia.
