FINO ALL’ULTIMO EMENDAMENTO!
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, i due consiglieri di opposizione Li Rosi e Branciforte, hanno richiesto di rivedere la proposta di modifica del regolamento comunale dei chioschi, presentando una serie di emendamenti, scatenando il panico nella presidenza, l’incredulità nella maggioranza.
Sfumato il tentativo di dichiararli inammissibili sulla scorta di una vecchia, e non più applicabile, versione del regolamento consiliare, gli stessi saranno discussi e votati nel corso dell’odierno consiglio.
Venti gli emendamenti presentati che incidono significativamente l’intera struttura del regolamento, prevedono la sottoscrizione di una polizza fideiussoria da attivarsi in caso di mancato pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico, la incedibilità a terzi della concessione, ipotesi di sospensione o decadenza in caso di violazione degli obblighi da parte del concessionario, la previsione di una procedura di evidenza pubblica per le nuove concessioni.
La proposta di modifica più significativa riguarda l’ampliamento della superficie dei chioschi.
Snaturando la natura del chiosco, per definizione, manufatto di modeste dimensioni., la proposta dell’amministrazione prevede di ampliarne la superficie dagli attuali 10 mq. a 28 mq.!
Una serie di possibili premialità (cura del verde, valore estetico del manufatto, servizi alla collettività, organizzazione di eventi per gli anziani, rispetto dell’ambiente) ne consentirebbero l’ampliamento di un ulteriore 50%, fino a 42 mq!)
Se a questo si aggiunge la possibilità di realizzare, adiacente al chiosco, un dehors di 45 mq, si perviene ad una superficie complessiva di 87 mq.!
NON SAREBBE’ PIU’ UN CHIOSCO e consentirebbe al concessionario, gravato di una tassa annuale di occupazione del suolo pubblico di circa 20 euro/mq., di poter operare una concorrenza sleale nei confronti di attività, di analoghe dimensioni, con costi di gestione assai più elevati, pagando in un anno, nell’ipotesi limite, ciò che una attività similare paga in due mesi per il solo affitto!
Per tale ragione abbiamo presentato uno specifico emendamento che prevede un ampliamento massimo a mq. 18, senza previsione di premialità.
Riteniamo che le regole, quando si sceglie di riscriverle, necessitano di un ampio consenso e non di atti d’imperio tanto roboanti quanto, spesso, inconcludenti.
La democrazia non è una perdita di tempo se si ha a cuore il buon funzionamento delle istituzioni e non solo l’interesse personale o di bottega.
In questa ottica gli emendamenti mirano ad assicurare a tutti i cittadini pari opportunità, eliminando elementi sperequativi e/o situazioni di privilegio.
Una precisa scelta di campo cui, ci auguriamo, si uniscano, oltre che le altre forze politiche di opposizione, tutti coloro i quali riconoscono nell’impegno politico la continua ricerca dell’interesse pubblico e collettivo, del bene comune, rifuggendo da inaccettabili logiche particolaristiche.
Noi ci siamo e ci batteremo fino all’ultimo emendamento…
M5S – Grammichele Bene Comune: “fino all’ultimo emendamento!”
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle – Grammichele Bene Comune sul Consiglio comunale del 4 dicembre
