La sesta giornata del girone di andata a Ragusa ha avuto un esito piuttosto prevedibile nella sfida tra Real Ragusa ed Esasport Grammichele, conclusasi con la vittoria degli ospiti, che hanno dominato l’incontro. I volenterosi padroni di casa non sono riusciti a creare pericoli significativi, eccezion fatta per una clamorosa occasione sullo 0-1 che avrebbe potuto cambiare l’inerzia di una gara a senso unico. Nonostante il predominio territoriale, il match non ha offerto grandi contenuti tecnici, con l’Esasport padrona del campo soprattutto nel primo tempo, ma spesso confusionaria nella manovra, producendo attacchi sporadici e poco incisivi.
Nei primi quindici minuti gli ospiti si affacciano in avanti con Attaguile, poi con Mineo e Simone Mammana, senza però impensierire più di tanto l’estremo difensore del Real Ragusa, Bajo. A metà della prima frazione è Michele Mineo a rendersi realmente pericoloso con due tentativi: prima un tiro insidioso deviato in calcio d’angolo e poi, al 26’, un bolide che sorvola di pochissimo la traversa. La gara ristagna a centrocampo e, intorno alla mezz’ora, una diatriba tra Agosta e Tornello porta alle ammonizioni per entrambi in due distinti scontri di gioco. Il primo tempo si chiude con altri due tentativi di Simone Mammana: il primo termina a lato, mentre a tre minuti dal termine è la traversa a negargli la gioia del gol. Si va così al riposo sullo 0-0.
La ripresa si apre con l’accensione dei fari, necessari per contrastare l’oscurità, e con un atteggiamento più aggressivo e determinato da parte dell’Esasport. Dopo un primo tentativo centrale di Mineo, gli ospiti trovano il vantaggio grazie a un’azione avvolgente sulla fascia di Mammana, che serve un assist prezioso a Ligama: l’attaccante anticipa il difensore e insacca per il meritato 0-1.
A questo punto il Real Ragusa ha l’unica, enorme occasione della sua partita: l’attaccante Adriano Criscione, da posizione favorevolissima, calcia incredibilmente alto. La “legge del gol sbagliato, gol subito” non tarda a manifestarsi e, al 57’, l’Esasport raddoppia con un’incursione di Simone Mammana, che fulmina Bajo con un tiro all’angolo alto.
Segue una timida reazione dei locali, che porta a una mischia pericolosa nell’area di Rhouma, risolta con qualche difficoltà da Lombardo. L’Esasport, tuttavia, continua a tenere il pallino del gioco e, a metà della ripresa, Broghiero ha l’occasione per chiudere definitivamente la contesa, ma a tu per tu con il portiere spedisce incredibilmente alto. Dopo una girandola di sostituzioni, la gara non regala ulteriori emozioni e si conclude con il classico 0-2.
Il successo porta entusiasmo nell’ambiente dell’Esasport Grammichele, che risale la classifica attestandosi al terzo posto, in concomitanza con il Niscemi. Da segnalare gli ottimi ingressi di Michele Amato, autore di buoni interventi, e di Momo Ceesay, entrambi efficaci nei compiti loro assegnati. Buona, infine, la direzione di gara del signor Frazzetto.
di Santo Saimbene
si ringraziano Luigi Damico per il supporto cronistico e DIESISFLY di Ciro Gaito per le foto












