Investiti 9.000 euro tra benessere degli animali, sociale e promozione territoriale. Nuovo bando da 11.500 euro scade il 15 gennaio 2026
La prima edizione, quella del 2024, ha visto 490 cittadini votare per scegliere quali progetti finanziare con i fondi della democrazia partecipata, e oggi l’amministrazione ha presentato pubblicamente i tre vincitori che hanno trasformato quei voti in realtà concrete per la città.
L’evento si è tenuto nella sala consiliare rinnovata, alla presenza del sindaco Giuseppe Greco, dell’assessore Rosario Cubisino (promotore principale dell’iniziativa), del dottor Filippo Sileci (coordinatore tecnico del percorso), del presidente del Consiglio comunale Renzo Giandinoto, del vice sindaco Pietro Palermo e dell’assessore Rosario Campanello.
I TRE PROGETTI VINCITORI
1° POSTO – Interventi assistiti con gli animali (247 voti)
Associazione “Gli Amici di Christian” – Progetto di pet therapy e terapia assistita con animali
Il progetto, guidato dalla presidente dell’associazione Teresa Coppoletta, ha realizzato percorsi di inclusione per bambini e ragazzi con disabilità attraverso il contatto con animali (conigli, altri animali da fattoria).
Risultati ottenuti:
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Coinvolti bambini disabili e normodotati in attività inclusive
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Percorsi educativi e formativi con animali
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Lavoro su emozioni, socializzazione, integrazione di gruppo
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Partenariato con l’Università degli Studi di Messina per ricerca scientifica sugli esiti terapeutici
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Rispetto dei tempi degli animali, approccio non strumentale ma etico
Le famiglie presenti hanno testimoniato i cambiamenti concreti nei loro figli: maggiore sicurezza, capacità di socializzare, integrazione in contesti di gruppo sereni. Una mamma ha sottolineato: “Anche piccoli cambiamenti per noi sono grandi traguardi“.
2° POSTO – Progetto “Ambulatorio Veterinario” (122 voti)
Annarè Messina – Realizzazione di 4 box per il ricovero cani randagi presso l’ambulatorio veterinario comunale
Budget: 4.800 euro
Risultati in 9-10 mesi: Salvati 13 cani dal canile, con un risparmio stimato per le casse comunali di circa 15.000 euro all’anno (costo medio per cane in canile convenzionato: circa 2.000 euro/anno)
Ha preso parola anche il dottor Morello Il progetto ha risolto un problema pratico: alcuni cani ricoverati accanto all’ambulatorio veterinario gestito dal dottor veterinario ASP (presente all’evento) creavano disagi al vicinato. Grazie ai nuovi box, gli animali sono stati trasferiti in strutture dignitose, con gestione completamente volontaria.
Annarè Messina ha chiesto pubblicamente all’amministrazione di reinvestire il risparmio generato nel potenziamento dei servizi veterinari. L’assessore Cubisino ha garantito: “Nel bilancio 2026-2028 cercheremo un capitolo dedicato per finanziare e implementare questi servizi“. Durante la presentazione del progetto sui box per i cani randagi, Messina ha inoltre sollevato pubblicamente la questione dei controlli sul randagismo. “Vorrei che il Comune intensificasse il giro urbano della Polizia Municipale e facesse le multe, visto che esiste la legge. Non si può abbandonare il cane in giro se ha il microchip. Dobbiamo fare controlli e insegnare un po’ di educazione ai grammichelesi che prendono un cane e lo abbandonano dove capita“. Il Sindaco ha risposto illustrando gli sforzi fatti: incremento di 3 agenti grazie a passaggi interni di dipendenti comunali al Corpo, aumento delle ore di servizio, attività di prevenzione nelle scuole. “Non è semplice, abbiamo sei agenti per tutta la città. Stiamo lavorando su un altro atto per verificare se altri dipendenti vogliono passare alla Municipale“. Il dottor Morello ha aggiunto che accanto ai controlli serve anche un percorso formativo attraverso assemblee pubbliche per spiegare ai cittadini cos’è il randagismo e come combatterlo.

3° POSTO – Video promozionale “Grammichele da scoprire”
Luca Di Gregorio – Realizzazione di uno spot video di 1 minuto e 15 secondi per promuovere Grammichele a livello nazionale.
Il video, proiettato durante l’evento, racconta Grammichele con riprese aeree e prospettive inedite: la piazza esagonale vista dall’alto, il parco archeologico di Occhiolà, l’Etna sullo sfondo, il Santuario della Madonna del Piano (unico edificio sopravvissuto al terremoto del 1693), i riti della Settimana Santa, la festa dell’8 maggio per i Santi Patroni.
Obiettivo: dare ai cittadini uno strumento concreto per far conoscere la città a chi viene da fuori, ma anche far riscoprire ai grammichelesi il proprio territorio con uno sguardo nuovo. Il video sarà pubblicato sul sito del Comune e utilizzato sui totem turistici.
Luca ha sottolineato: “Grammichele non è solo la piazza esagonale, ha una storia e una cultura da valorizzare.”
IL BILANCIO 2024: 18 PROGETTI, 490 VOTANTI
L’assessore Cubisino ha tracciato il bilancio della prima edizione:
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18 progetti presentati (tutti di alta qualità, secondo l’amministrazione)
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490 cittadini si sono presentati il 21 dicembre 2024 a votare
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9.000 euro investiti dalla Regione Sicilia (2% delle somme non vincolate dei trasferimenti regionali)
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Settori toccati: sociale, ambiente, animali, promozione territoriale
NUOVO BANDO 2025/2026: 11.500 EURO DISPONIBILI
Come annunciato ai nostri microfoni qualche settimana fa, e pubblicato già sul nostro sito, il nuovo bando per la Democrazia Partecipata è già pubblicato e attivo, e scade il 15 gennaio 2026.
L’assessore Cubisino ha spiegato: “La democrazia partecipata serve a dare voce ai cittadini che si sentono troppo spesso abbandonati dall’amministrazione. Il cittadino può presentare un progetto e fare campagna elettorale per farlo votare, coinvolgendo gruppi di interesse, amici, associazioni. È un esercizio di cittadinanza attiva“.
Anche quest’anno, come già avvenuto nel 2024 con 490 votanti, è prevista la scelta dei progetti vincitori attraverso il voto popolare, con una giornata pubblica di presentazione prima della votazione. L’amministrazione ha confermato la volontà di finanziare più progetti (non solo il primo classificato) per distribuire le risorse in modo più ampio sul territorio.
L’INAUGURAZIONE DEL PARCO “RINNOVATO” L’11 GENNAIO 2026
Il sindaco Giuseppe Greco ha dato una notizia a sorpresa: l’11 gennaio 2026 (anniversario della distruzione di Occhiolà nel terremoto del 1693) verrà riaperto il Parco Archeologico di Occhiolà, rinnovato dal progetto di riqualificazione.
