Un finale emozionante al “Santo Carnibella” di Monterosso Almo, dove il Real Monterosso ha rimontato l’Esasport nei minuti di recupero, regalando ai tifosi uno spettacolo di pura adrenalina.
Dopo la pausa natalizia, il campionato di Terza Categoria riprendeva con l’ottava giornata del girone di andata, in un campo in terra battuta sotto condizioni atmosferiche estreme: freddo pungente e vento gelido hanno accompagnato tutta la partita, rendendo il match ancora più avvincente.
In campo, le due squadre cercavano punti importanti per risalire la classifica: da un lato il Real Monterosso, dall’altro l’Esasport. Un pubblico numeroso e appassionato aveva fatto il suo ingresso accolto dall’esplosione di alcuni fuochi d’artificio, che hanno dato un tocco di colore e fermento sugli spalti.
Il match si apre su ritmi equilibrati, con entrambe le formazioni che si studiano senza esagerare. Ma al 16’, gli ospiti rompono gli schemi con un rapido uno-due. Prima, Simone Mammana sorprende la difesa locale con un tiro potente dai 22 metri che si infila all’incrocio, sorprendendo il portiere Vona; poco dopo, Rosario Attaguile sfrutta un calcio piazzato battuto da Kevin Ligama e, di testa, trova la rete del doppio vantaggio.
Il Real Monterosso fatica a reagire, ma prova a trovare la via del gol: tentativi di Sfirlogea, una conclusione alta di Scollo e un colpo di testa di Corallo non trovano la porta. Prima dell’intervallo, gli ospiti sfiorano il raddoppio con Sayah, il cui tiro finisce di poco sopra la traversa. Il primo tempo si chiude così sul punteggio di 0-2 per l’Esasport.
Nella ripresa, gli ospiti cercano di chiudere la partita: Mammana colpisce un palo su un’azione personale e, poco dopo, ancora Sfirlogea mette di poco fuori. Ma è il Real Monterosso a salire in cattedra, cambiando passo e iniziando a spingere con forza. Al 6’, Mazza di testa sfiora la rete, e poco dopo Sfirlogea centra il palo. Il gol che riapre la partita arriva da un calcio di punizione dalla metà del campo: Scollo disegna una parabola ben calibrata, aiutata dal vento, che inganna La Ferla e si insacca all’angolo alto, portando il risultato sull’1-2.
Un vero e proprio vento di speranza si ottiene con il pressing incessante dei padroni di casa, che spingono con tutta la forza fino alla fine. Al 32’, Scollo colpisce una traversa che graffia il palo e, poco dopo, Mazza colpisce ancora di testa, sfiorando il pareggio. L’Esasport, ormai arretrato, mostra segni di stanchezza, non riuscendo più a imbastire ripartenze efficaci.
Il forcing del Monterosso dà i suoi frutti nel recupero, quando l’arbitro Frazzetto concede sette minuti di extra time. Al 93’, una palla filtrante sulla destra viene recuperata dal neoentrato Tuccio, che non sbaglia e insacca il gol del 2-2, scatenando l’entusiasmo tra i tifosi locali.
Negli ultimi minuti, l’Esasport si mette in mostra con un tentativo disperato di vittoria: Vona diventa protagonista assoluto, respingendo con tre interventi incredibili, prima su Mineo, poi su un tiro ravvicinato di Hasni, e infine neutralizzando anche l’ultimo tentativo di Broghiero. È una vera prodezza, un colpo di fortuna che salva il pareggio.
Con questo risultato di 2-2, il match si conclude con il dolce-amaro per l’Esasport, che aveva già assaporato i tre punti, mentre il Monterosso può gioire della grande determinazione mostrata nel secondo tempo, che ha permesso loro di centrare un punto insperato e di portare a casa un pari che, alla fine, sa di vittoria arrembante e di orgoglio ritrovato.
di Santo Saimbene
si ringrazia Luigi Damico per il supporto cronistico e DIESISFLY di Ciro Gaito per le foto






