Si conclude con un finale al cardiopalma il primo giro di boa del campionato di Terza Categoria ragusana. A Grammichele, nell’ultima giornata del girone di andata, l’Esasport ospita la giovane Polisportiva Modica in un incontro che ha saputo regalare emozioni, colpi di scena e un epilogo destinato a far parlare di sé per parecchio tempo.
Il match si disputa su un campo reso pesante dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti, che già dall’inizio si fa sentire sulla qualità del gioco. Le due squadre scendono in campo con intenti cauti, studiandosi a lungo senza affondare il colpo. I padroni di casa vogliono riscattarsi dopo il pareggio della scorsa settimana, mentre i giovani modicani, tutti under 18, mettono in mostra una buona personalità, organizzazione e un discreto livello tecnico.
È la Polisportiva Modica a partire meglio, controllando a lungo le iniziative dell’Esasport e rendendo difficile ai locali creare occasioni nette. Grande protagonista, l’onnipresente Orazio Spadaro, autentico killer della fascia, che in più di un’occasione si prende la scena con accelerazioni in profondità che mettono i brividi alla difesa di casa, creando più di un grattacapo per il portiere La Ferla.
Le difficoltà non si fanno attendere nemmeno per l’Esasport: già nel riscaldamento, mister Tavolino si vede costretto a rinunciare alla punta di diamante Mineo, bloccato da un problema muscolare, e nelle prime battute di gioco anche il terzino Alessio Tornello lascia il campo per un guaio fisico. La sfortuna continua a colpire i padroni di casa, che al 37’ perdono anche Broghiero, anch’egli costretto a lasciare il campo. Un vero e proprio tsunami di infortuni che mette in difficoltà gli uomini di casa.
La prima vera occasione arriva a metà primo tempo, quando Simone Mammana lascia partire un bolide che viene deviato in corner dall’attento portiere ospite Calabrese. Alla fine del primo tempo, è Traoré a provarci di testa, ma il portiere modicano si fa trovare pronto ancora una volta.
La ripresa inizia su ritmi più alti, con occasioni da entrambe le parti. La Polisportiva Modica sfiora il vantaggio con una spettacolare sforbiciata di Leone, che termina di poco fuori, e con un colpo di testa di Lucenti che sorvola di un soffio la traversa. Al quarto d’ora, invece, Kevin Ligama vede il portiere fuori dai pali e tenta un tiro dalla distanza che si schianta sulla traversa, preludio al gol dell’Esasport. Poco dopo, Sayah completa una bella azione tra le proteste dei modicani per un presunto fuorigioco, ma l’arbitro convalida la rete, facendo infuriare gli ospiti.
Il match diventa ancora più acceso, con continui capovolgimenti di fronte e nervi sempre più tesi. All’ultimo minuto, l’arbitro concede una punizione al limite dell’area alla Polisportiva Modica: sul pallone si presenta Spadaro, che con un tiro magistrale trova l’angolino alto alle spalle di La Ferla, siglando il pareggio e scatenando nuove polemiche tra tifosi e giocatori.
Nel lungo recupero, l’Esasport si riversa nell’area avversaria e, all’96’, accade il colpo di scena decisivo: calcio di rigore per un fallo interpretato dall’arbitro Causarano, che si dimostra particolarmente attento ai dettagli. Dal dischetto, Mattia D’Amanti glaciale trasforma e fa esplodere di gioia il pubblico sugli spalti, regalando ai padroni di casa una vittoria che vale molto di più di tre punti.
Un applauso anche alla Polisportiva Modica, che ha dimostrato grande valore con una rosa composta principalmente da giovani talenti, dando segnali di un futuro promettente. Con questo risultato, l’Esasport si assesta al quinto posto in classifica, rafforzando la propria posizione in zona playoff e guardando con fiducia al girone di ritorno, in cui si prospettano ancora tante soddisfazioni sportive e grandi emozioni.
di Santo Saimbene
si ringrazia Luigi Damico per il supporto cronistico e DIESISFLY di Ciro Gaito per le foto




