Calcio, l’Esasport subisce una beffa nel recupero: il Niscemi F.C. vince 3-2

Il ritorno del campionato non inizia nel modo migliore per l’Esasport, che davanti al proprio pubblico subisce una sconfitta tanto amara quanto incredibile contro un Niscemi F.C. apparso compatto, organizzato e cinico nei momenti decisivi. Il risultato finale di 3-2 si decide negli ultimi minuti di partita, dopo un incontro tutto cuore e determinazione, dove i padroni di casa hanno lottato con orgoglio fino all’ultimo secondo, ma ancora una volta sono stati vittime di errori fatali nei momenti chiave.

L’inizio non è dei più facili per la formazione locale, già alle prese con le assenze pesanti di Mineo e Giandinoto, comunque ben rimpiazzati da Broghiero e Traoré. Purtroppo, già dopo soli quattro minuti, sullo sviluppo di un fallo concesso un po’ generosamente dall’arbitro, il Niscemi prende il sopravvento. Andrea Cannata disegna un’angolata traiettoria che si infila sotto l’incrocio dei pali, superando Lombardo, che nel tentativo di intervenire cade rovinosamente e si infortuna , costringendo i tecnici a sostituirlo immediatamente tra i pali con Laferla.

Nonostante ciò, l’Esasport non si perde d’animo e reagisce con carattere, trovando il pareggio pochi minuti dopo con una punizione magistrale dal limite di Kevin Ligama. La conclusione, leggermente deviata, inganna il portiere Baldeh e ristabilisce l’equilibrio. La partita si accende, diventando più intensa e combattuta, anche se le occasioni da gol scarseggiano. Da segnalare una conclusione di Cannata per gli ospiti e tentativi di Francesco Cannizzo e Simone Mammana per i padroni di casa, senza però trovare la rete.

Un episodio importante accade a centrocampo, con le prime ammonizioni di Ligama e Conde per le rispettive squadre. La svolta della prima frazione arriva però nel lungo recupero: un’azione sulla corsia destra del Niscemi crea scompiglio nella difesa locale e permette ancora a Cannata, il protagonista assoluto del match, di siglare il 2-1 proprio al termine dei cinque minuti di recupero.

Nella ripresa, l’Esasport rientra in campo con un atteggiamento più deciso e aggressivo. Al 12’ arriva il pareggio: un tiro potente da fuori area di Mammana fa esplodere i tifosi locali e fissa il risultato sul 2-2. I padroni di casa ci credono e spingono forte, ma non trovano occasioni chiare. È invece il Niscemi a rischiare di condannare l’avversario con un tiro dalla distanza che, a causa del vento, si stampa sulla traversa, dando un brivido a tutto lo stadio.

Con il passare dei minuti, gli ospiti controllano il gioco, anche se senza creare grandi palle gol. Quando la partita sembra destinata a finire in parità, arriva la beffa. Al 5’ minuto di recupero, un’azione di forza del Niscemi porta al gol decisivo di Ebrima, che insacca alle spalle di La Ferla, gelando il pubblico di casa.

Nel finale concitato, si registra anche l’espulsione di Manneh, che riceve il secondo cartellino giallo per aver risposto alle provocazioni del pubblico locale. Il fischio finale sancisce una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ai ragazzi di mister Tavolino: gara giocata con impegno e dedizione, ma ancora una volta puniti da errori fatali nei momenti decisivi. Una sconfitta che deve servire da lezione per la crescita, soprattutto per imparare a gestire meglio i minuti finali e evitare reti pesanti come questa.

Con questo risultato, l’Esasport perde l’occasione di sorpassare il Niscemi in classifica, che resta al quarto posto, e di avvicinarsi al terzo, occupato dal Motia Futura a soli due punti di distanza. Ora testa bassa e tanto lavoro in vista della prossima sfida, contro la capolista Vittoria F.C., una partita che richiederà tutta la concentrazione e il sacrificio dei giallorossi.

di Santo Saimbene.
si ringrazia Luigi Damico per l’importante supporto cronistico e DIESISFLY di Ciro Gaito per le foto.

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