Grammichele si prepara a vivere settimane di profonda fede e comunità in occasione della Festa della Madonna di Lourdes, che si svolgerà dal 6 all’11 febbraio 2026 presso la parrocchia dedicata. Un appuntamento molto sentito da tutta la comunità, che ogni anno richiama numerosi fedeli, famiglie e ammalati, un momento di preghiera, devozione e condivisione.

La locandina della festa
Il ricco calendario religioso inizierà venerdì 6 febbraio con la recita del Rosario e la celebrazione della Santa Messa, officiata dalla Parrocchia di Sant’Anna. Nei giorni successivi, ci saranno tanti momenti di raccoglimento e partecipazione, con particolare attenzione ai giovani, alle associazioni parrocchiali e alle famiglie.
Sabato 7 febbraio sarà dedicato ai bambini e ragazzi della catechesi, che animeranno l’adorazione eucaristica. La sera, la Messa sarà presieduta da Mons. Michele Pennisi, arcivescovo emerito di Monreale, con l’animazione dell’Azione Cattolica.
Domenica 8 febbraio sarà un giorno speciale per le famiglie, che riceveranno la benedizione del Vescovo di Piazza Armerina, Mons. Calogero Peri.
L’atmosfera di preghiera continuerà anche lunedì 9 e martedì 10 febbraio, con le celebrazioni liturgiche organizzate dalle varie parrocchie cittadine, rafforzando il senso di unità e comunione della nostra comunità.
Il momento clou sarà mercoledì 11 febbraio, festa della Beata Vergine Maria di Lourdes e anche giornata dedicata ai malati. La mattina si terrà la Santa Messa con l’Unzione degli infermi, un gesto di conforto, speranza eucaristica per chi soffre. In serata, dopo la Messa solenne, alle ore 19, si svolgerà la processione per le vie del paese, portando in cuore il simulacro della Madonna di Lourdes – uno dei momenti più emozionanti e partecipati, che coinvolge tutto il quartiere e tanti devoti.

Per Grammichele, questa festa rappresenta molto più di un evento religioso: è un momento di grande unione sociale e spirituale, capace di rinsaldare ogni anno il legame tra fede, tradizione e identità cittadina. Un’occasione per ritrovarsi, condividere e rinnovare il cuore della comunità.
di Santo Saimbene
