Grammichele, violenze su moglie e figli: arrestato 35enne

Un grave episodio di violenza domestica è stato scoperto e interrotto dai Carabinieri della Stazione di Grammichele, con il supporto della Polizia Locale e dei militari delle Compagnie di Caltagirone e Palagonia. Un bracciante agricolo di 35 anni è stato arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe da tempo tenuto comportamenti violenti e oppressivi nei confronti della moglie quarantenne e dei tre figli minorenni. Una situazione che la donna avrebbe sopportato a lungo nel tentativo di salvaguardare l’unità familiare.

La vicenda è emersa dopo il rientro in Sicilia della famiglia, reduce da un periodo all’estero per lavoro. La donna si era rifugiata con i figli presso l’abitazione dei genitori, ma nel pomeriggio una telefonata della figlia diciassettenne, in lacrime, ha fatto scattare l’allarme: la ragazza, in lacrime, chiedeva alla madre di tornare a casa per riunirsi al padre. Poco dopo anche il figlio più piccolo, di 8 anni, ha contattato la madre riferendo che la sorella era stata brutalmente percossa. Nel frattempo, l’uomo avrebbe costretto con la forza la figlia a salire in auto, allontanandosi senza dare notizie.

È scattata così una vasta operazione di ricerca. Intorno alle 23.30, l’auto è stata individuata a Palagonia, dove i militari della Sezione Radiomobile hanno bloccato il veicolo e messo in sicurezza la giovane, apparsa visibilmente scossa. La ragazza è stata affidata alle cure del 118 e trasportata all’ospedale di Caltagirone, dove i medici le hanno riscontrato lesioni con una prognosi di 10 giorni.

Nella denuncia, la madre ha inoltre riferito di essere stata più volte vittima di aggressioni fisiche e di rapporti sessuali imposti contro la propria volontà. L’uomo è stato arrestato e, dopo la convalida del provvedimento, è stato disposto nei suoi confronti il carcere. Attualmente è detenuto presso la Casa circondariale di Caltagirone. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *