Calcio, Esasport ferma la capolista New Erea: al “Gaetano Anfuso” è 1-1 tra vento, nervi e rimpianti

È stato un pomeriggio di grande emozione al Comunale “Gaetano Anfuso” di Grammichele, dove l’Esasport ha affrontato la squadra che sta comandando il campionato, la capolista New Erea. Una sfida attesissima, di grande peso per entrambe, che prometteva spettacolo e anche una buona dose di tecnica. In realtà, però, il vento impetuoso e le scelte tattiche prudenti degli ospiti hanno condizionato molto l’andamento del match. La squadra di Tavolino è arrivata con l’obiettivo di non subire, e questo si è riflesso in una partita spesso nervosa, povera di occasioni pulite ma ricca di episodi.

L’Esasport ha messo in mostra cuore, generosità e un buon dominio del campo, soprattutto nella zona centrale, mantenendo il pallino del gioco. Pur senza alcune pedine fondamentali per la manovra, i locali sono riusciti a tenere sotto pressione l’avversario, costringendo la New Erea a una partita di contenimento, con poche emozioni degne di nota.

Dopo un primo tempo di studio, sono gli uomini di casa a prendere in mano le redini del gioco. Al 12’ Ligama si anima e cerca il tiro da fuori, il portiere ospite però si oppone deviando il pallone in angolo. Pochi minuti più tardi, il momento clou: Sayah prende la mira e lascia partire una sassata dalla distanza che si stampa anche sulla traversa, negando ai padroni di casa il vantaggio che avrebbero meritato. Gli ospiti, dal canto loro, si rendono pericolosi solo con un tiro debole e centrale di Burrafato, facile preda dell’estremo difensore locale. La prima frazione si conclude così con il legno di Sayah che tiene in vita il pareggio, mentre l’Esasport sfiora anche il gol con Angelo Modica, che conclude di poco fuori.

Nella ripresa, il ritmo si alza e il nervosismo si fa più palpabile. Le ammonizioni si sprecano: Taho e il tecnico Tavolino rischiano già con il cartellino giallo, poco dopo invece vengono sanzionati anche Gurrieri e il presidente dell’Esasport Salafia, reo di proteste troppo vivaci verso le decisioni arbitrali che, nonostante tutto, appaiono spesso incerte.

Quando tutto pareva indirizzato verso uno sfortunato pareggio, ecco il colpo di scena: la New Erea trova il gol del vantaggio. Un’azione sulla fascia porta Provenzale a finalizzare con un  tiro che si insacca nella rete dei padroni di casa, gela il “Gaetano Anfuso” e punisce l’Esasport per una disattenzione che si è rivelata fatale.

Il gol subito, invece di abbattere i locali, sprona ancora di più il pubblico caldissimo, che spinge i suoi in avanti. L’assalto finale arriva due minuti prima del fischio finale: punizione dal limite di Cannizzo, che disegna una traiettoria perfetta e la mette all’incrocio dei pali, facendo esplodere il pubblico locale, regalando un pareggio che in fin dei conti sarebbe stato più che meritato.

Il finale, però, è acceso: dopo le ammonizioni di Pecoraro e Diaouraga, Kevin Ligama lascia il campo per proteste troppo esagerate. Dopo cinque minuti di recupero, arriva il triplice fischio di Agolino: il risultato finale è 1-1.

Un pareggio che lascia tanti rimpianti all’Esasport, che avrebbe potuto ottenere molto di più, considerando l’energia e il carattere dimostrati. Ancora una volta, dunque, sfuma l’occasione di risalire in classifica e di avvicinarsi alle posizioni playoff. La capolista New Erea, invece, esce da Grammichele senza brillare particolarmente, e questo pareggio le permette di mantenere il primato senza però aver davvero dimostrato la propria supremazia sul campo.

di Santo Saimbene
si ringrazia Luigi Damico per l’importante supporto cronistico e DIESISFLY di Ciro Gaito per le foto

 

 

 

 

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2 comments to “Calcio, Esasport ferma la capolista New Erea: al “Gaetano Anfuso” è 1-1 tra vento, nervi e rimpianti”
  1. Se hanno 10 punti in più di noi in classifica ci sarà un motivo. All’andata a Ragusa abbiamo perso e in casa abbiamo solo pareggiato all’ultimo. Ogni volta diciamo che gli avversari non meritano, guardiamo i nostri limiti invece di dare la colpa agli altri.

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