Continua il percorso del progetto Scrivere la scuola, questa volta con la classe 4^E del plesso Piano Immacolata, impegnata sulla Giornata mondiale del teatro.
In questa fase, il lavoro ha assunto una dimensione più concreta: gli alunni hanno infatti svolto un’esperienza di osservazione diretta, incontrando e intervistando alcuni esponenti delle compagnie teatrali di Grammichele.
L’articolo che segue nasce da questo confronto, tra ascolto e rielaborazione dei contenuti. Buona lettura!
Il 27 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale del Teatro, un’occasione speciale per ricordare l’importanza di questa antica arte che continua ancora oggi a emozionare milioni di persone. La ricorrenza è stata istituita nel 1962 dall’Istituto Internazionale del Teatro, con l’obiettivo di promuovere la cultura teatrale e favorire lo scambio tra i popoli.
Il teatro ha origini molto antiche: nasce infatti nell’Antica Grecia tra il VI e il V secolo a.C., durante riti religiosi in onore del dio Dioniso. In queste celebrazioni, canto, danza e recitazione si univano per raccontare miti e riflettere sulla vita umana. Nel tempo, il teatro si è evoluto attraversando diverse epoche: dai Greci ai Romani, dal Medioevo fino al teatro moderno, adattandosi ai cambiamenti della società ma mantenendo sempre la sua funzione di raccontare storie ed emozionare.
Oggi il teatro è un’arte completa che unisce parola, corpo, musica e scenografia. Non è solo intrattenimento, ma anche uno strumento per riflettere su temi sociali, conoscere culture diverse e sviluppare empatia. Durante la Giornata Mondiale del Teatro, in molti paesi vengono organizzati spettacoli, eventi, incontri e attività per avvicinare soprattutto i giovani a questo mondo.
Un aspetto importante della celebrazione è il cosiddetto “messaggio internazionale”: ogni anno una figura di rilievo del panorama teatrale scrive un testo che viene letto nei teatri di tutto il mondo, invitando alla riflessione sul valore del teatro e della cultura.
Anche a livello locale il teatro ha un ruolo fondamentale. Un esempio significativo è quello del teatro di Grammichele. Nato tra il 1940 e il 1942 grazie alla famiglia Intelisano, questo teatro rappresentava un importante luogo di ritrovo e divertimento per la comunità, dove venivano messe in scena soprattutto commedie. Nel corso degli anni, però, il teatro ha attraversato un periodo di crisi fino alla chiusura nel 1986, dovuta principalmente all’arrivo delle televisioni private e ai costi elevati di gestione.
A testimonianza della passione per il teatro, noi alunni della classe 4^E del plesso Piano Immacolata, Istituto Comprensivo “Galilei-Mazzini”, abbiamo avuto l’opportunità di intervistare alcuni esponenti delle compagnie teatrali di Grammichele: Francesco Mantello, presidente e attore della compagnia “Mario Grosso”, i cui mentori sono stati Leo Gullotta e Turi Ferro; l’attore Filippo Sileci della compagnia “Eketla”, il cui amore per il teatro nacque in terza media, quando frequentava il Collegio Salesiano di Modica e recitò in “Ombre Rosse”; la vicepresidente e attrice Laura Giandinoto, accompagnata dagli attori Denise Diliberto e Giovanni Cuffari della compagnia “Francesco Tornello”, nata nel 1992; e l’attrice Lucia Viola, che nel 1972 portò il teatro a Grammichele fondando la compagnia “Nino Martoglio” e mettendo in scena, nel 1973, la prima opera teatrale “Annata ricca, massaru cuntentu”.
Gli attori, rispondendo alle nostre domande, ci hanno raccontato le loro esperienze di vita e il modo in cui si sono avvicinati al teatro. Abbiamo scoperto che spesso questa passione nasce da piccoli momenti, come una recita a scuola o un primo spettacolo visto da bambini, e poi cresce nel tempo fino a diventare qualcosa di importante.
Ascoltandoli, abbiamo capito che il teatro richiede impegno, costanza e collaborazione. Non basta salire sul palco: dietro ogni spettacolo ci sono prove, errori, tentativi e tanto lavoro di squadra. Ognuno ha un ruolo e tutti sono importanti per la riuscita dello spettacolo. Ci ha colpito il modo in cui parlavano del palcoscenico, come di un luogo in cui è possibile esprimersi liberamente, superare la timidezza e raccontare storie che fanno riflettere e anche emozionare chi guarda. Alcuni di noi hanno pensato che recitare potrebbe essere anche un modo per conoscere meglio se stessi.
Durante l’incontro abbiamo ascoltato con attenzione e abbiamo fatto domande, cercando di capire cosa significa davvero fare teatro. È stato interessante scoprire che dietro ogni attore c’è una storia diversa, ma tutti hanno in comune la passione per quello che fanno. Per noi è stata un’esperienza nuova e coinvolgente, perché ci ha permesso di incontrare persone che vivono il teatro ogni giorno. Le loro parole ci hanno aiutato a capire che il teatro non è solo uno spettacolo, ma anche impegno, emozione e condivisione.
Il teatro è un’arte immortale, non è solo intrattenimento, è memoria, identità, celebra la vita, rispecchia la vita, le relazioni sociali, le emozioni più profonde… per citare Shakespeare “Tutto il mondo è un palcoscenico” e nonostante le difficoltà continua a vivere grazie alla passione di chi lo ama e lo sostiene.
In un mondo sempre più digitale, il teatro rimane uno spazio unico dove le persone possono incontrarsi, emozionarsi e riflettere insieme. Per questo, la Giornata Mondiale del Teatro non è solo una celebrazione, ma un invito a riscoprire il valore dell’arte dal vivo.
Condividiamo alcuni dei disegni e collage realizzati da noi, dedicati alla Giornata mondiale del teatro.
Articolo a cura degli alunni della Classe 4 E Plesso Piano Immacolata – Istituto Comprensivo G. Galilei – G. Mazzini di Grammichele.
L’attività è stata svolta con il supporto delle docenti Antonella Puglia, Iudica Antonina e Marilena Attaguile.
- Catania Aurora
- Cucuzza Giuseppe
- Di Bella Michael
- Felice Michela
- Gashi Melisa
- Ghezzi Marzia
- Giongrandi Greta
- Inzirillo Davide
- La Ferlita Alessandra
- Laferlita Gabriele
- Mammana Sara
- Mancuso Matteo
- Mancuso Susanna
- Manenti Elodie
- Manenti Marika
- Mannai Ahmed
- Mindroc Emma
- Nasca Gabriel
- Ritrovato Marco
- Rosselli Alyssa
- Russo Vittoria
- Scrofani Adele
- Soliman Aly
- Tascone Federico
- Tornello Gabriel


















E’ stata davvero una giornata speciale!