Il Comune di Grammichele ha avviato la procedura per la manutenzione straordinaria e l’ammodernamento dell’impianto cittadino di videosorveglianza. Il progetto, approvato con una determinazione del 9 luglio 2026, prevede una spesa complessiva di 68.370 euro e comprende interventi in numerose piazze, strade e aree periferiche della città.
Telecamere guaste e componenti danneggiati
Alla base dell’intervento ci sono le condizioni in cui versa l’attuale sistema. Negli atti il Comune segnala il mancato funzionamento di diverse telecamere, linee di alimentazione collocate in contenitori non adeguati e componenti deteriorati dalle infiltrazioni d’acqua provocate dagli eventi atmosferici.
La decisione viene collegata anche ai furti registrati negli ultimi mesi nelle abitazioni, in alcuni casi avvenuti mentre i residenti si trovavano all’interno. Secondo l’Amministrazione, il corretto funzionamento della videosorveglianza avrebbe potuto contribuire maggiormente alla tutela della sicurezza urbana.
Gli interventi previsti in città
Il computo metrico individua numerosi punti nei quali saranno installate, sostituite o ripristinate le apparecchiature. Gli interventi riguarderanno il Palazzo comunale, piazza Dante, piazza Vespri, piazza Mazzini, piazza Attaguile, piazza Meli, piazza Manzoni, via Falcone e Borsellino e largo Caduti di Nassirya.
Altri lavori sono previsti in contrada Marineo, nella zona delle Fontane, in piazza Vincenzo Morello, via Vittorio Veneto, via Gardenia e nell’area del serbatoio pensile. Nel complesso, il progetto contempla la fornitura o l’installazione di 16 telecamere, tra modelli panoramici multisensore e apparecchi a 5 megapixel.
Nuovo server, ponti radio e alimentazione fotovoltaica
Il progetto non riguarda soltanto le telecamere. È prevista anche la sostituzione del vecchio server con una nuova apparecchiatura destinata alla gestione delle immagini e delle registrazioni, insieme alle relative licenze software.
Saranno inoltre installati nuovi quadri elettrici, sistemi di collegamento tramite ponti radio, apparati di rete e dispositivi per proteggere le linee di alimentazione. Per alcune postazioni sono previsti anche un kit fotovoltaico con accumulo e un lampione stradale a LED alimentato da pannello solare.
Al termine dei lavori l’impresa dovrà occuparsi della programmazione, dell’avviamento, del collaudo e della consegna al Comune delle istruzioni e delle password necessarie per la gestione dell’impianto.
Una spesa complessiva di 68.370 euro
Il quadro economico quantifica in 51.374,18 euro il costo delle lavorazioni e in 574,38 euro gli oneri per la sicurezza, che comprendono dispositivi di protezione e attrezzature per delimitare le aree interessate dai cantieri. Alle somme si aggiungono 4 mila euro per eventuali imprevisti, 1.027 euro per le funzioni tecnico-amministrative, 35 euro per il contributo all’Autorità nazionale anticorruzione e 11.359,76 euro di Iva. Il costo complessivo raggiunge così 68.370,32 euro. La copertura finanziaria è prevista attraverso il capitolo comunale destinato alla manutenzione straordinaria degli impianti di videosorveglianza.
I lavori non sono stati ancora affidati. La determinazione approva infatti l’avvio della procedura e autorizza la consultazione di più operatori economici attraverso la piattaforma digitale Net4market.
Sebbene l’importo consenta il ricorso all’affidamento diretto previsto dal Codice dei contratti pubblici, il Comune ha scelto di effettuare un sondaggio tra aziende qualificate, con l’obiettivo dichiarato di ottenere condizioni economiche più favorevoli.

