Un riconoscimento al talento, alla determinazione e a un percorso personale capace di trasformare una grave difficoltà in una nuova opportunità. Nella serata di martedì 11 agosto, poco prima dell’inizio del Consiglio comunale, l’Amministrazione di Grammichele ha consegnato una targa a Michele Specchiale, conosciuto artisticamente come “DJ Miky Bionic”, protagonista negli ultimi anni di numerose esperienze in Italia e all’estero grazie alla sua attività musicale e all’utilizzo di protesi mioelettriche di ultima generazione.
La cerimonia si è svolta nell’Aula consiliare del Palazzo Municipale, alla presenza del sindaco Pippo Greco, della Giunta, dei consiglieri comunali e dei cittadini presenti.
Il riconoscimento dell’Amministrazione comunale
Nel corso della breve cerimonia, il sindaco Greco ha sottolineato il valore della storia di Specchiale, ricordando la sua capacità di affrontare le conseguenze di un grave incidente e di costruire un nuovo percorso professionale e artistico.
Secondo il primo cittadino, Michele rappresenta «un esempio positivo e un messaggio di speranza» soprattutto per le nuove generazioni.
Il riconoscimento, voluto dall’Amministrazione comunale e preparato anche con il coinvolgimento dell’assessore alle Politiche sociali Rosaria Rotolo, richiama proprio il percorso umano e professionale del DJ grammichelese.
Nella motivazione della targa viene evidenziata la capacità di Specchiale di trasformare le difficoltà in forza e determinazione, facendo della musica, della tecnologia e della propria esperienza personale gli elementi centrali di un percorso ormai conosciuto anche fuori dalla Sicilia.
Specchiale: «Porto Grammichele sempre nel cuore»
A prendere la parola è stato poi lo stesso Michele Specchiale, accompagnato dalla moglie Daniela Vegliante, con la quale condivide anche numerose attività di sensibilizzazione legate al mondo delle protesi e dell’inclusione.
Specchiale ha ricordato il forte legame con Grammichele e le origini della propria passione per la musica.
«Porto nel cuore il mio paese ogni volta che mi sposto in Italia o all’estero», ha spiegato, ricordando anche i primi passi compiuti da ragazzo nella banda musicale cittadina sotto la guida del maestro Castronovo.
Un rapporto con la musica che, negli anni, sarebbe diventato parte essenziale del suo percorso di rinascita.
Dall’incidente alla consolle
La vita di Michele Specchiale cambia oltre vent’anni fa, quando un grave incidente sul lavoro provoca l’amputazione del braccio sinistro.
Dopo l’incidente, Specchiale riesce a reinventare la propria attività professionale, lavorando come programmatore di macchine a controllo numerico, senza però abbandonare la passione per la musica.
Il passaggio decisivo arriva anche grazie al Centro Protesi INAIL di Budrio e allo sviluppo delle moderne tecnologie protesiche.
Attraverso protesi mioelettriche in grado di interpretare gli impulsi muscolari e trasformarli in movimenti della mano artificiale, Specchiale comincia un lungo percorso di allenamento per tornare a utilizzare mixer e consolle.
Un lavoro di precisione che gli ha consentito progressivamente di gestire i principali comandi utilizzati durante un DJ set, fino ad arrivare a esibirsi utilizzando una protesi bionica.
Le collaborazioni e gli eventi
Negli ultimi anni il percorso di “DJ Miky Bionic” ha attirato l’attenzione anche di aziende e realtà impegnate nello sviluppo di tecnologie protesiche.
Specchiale ha collaborato come testimonial con INAIL e con aziende internazionali del settore come Ottobock e Össur, utilizzando anche dispositivi avanzati come la mano articolata i-Limb Quantum Titanium.
Nel suo percorso figurano inoltre partecipazioni a manifestazioni dedicate alla disabilità, all’innovazione e allo sport paralimpico, tra cui il Festival della Cultura Paralimpica e iniziative svolte all’Arena di Verona.
Parallelamente continua l’attività nelle scuole e gli incontri rivolti ai più giovani e alle persone amputate, portati avanti anche insieme alla moglie Daniela.
Una nuova protesi pensata per la musica
Durante la cerimonia Specchiale ha anticipato anche un nuovo progetto tecnologico.
È infatti in fase di perfezionamento una protesi ancora più evoluta, dotata di controllo della posizione del polso e comandi vocali, pensata anche per garantire una maggiore precisione durante l’utilizzo della consolle.
Un ulteriore passo in un percorso nel quale musica e innovazione tecnologica continuano a procedere insieme.
La consegna della targa si è conclusa con l’applauso dell’Aula consiliare e con la foto ricordo insieme al sindaco, agli amministratori e ai rappresentanti del Consiglio comunale.


