Un legame indissolubile, fatto di sguardi, preghiere silenziose e passi condivisi. A Grammichele il mese di settembre non è semplicemente una ricorrenza sul calendario, ma il momento dell’anno in cui batte più forte il cuore dell’intera comunità. Nel Santuario di Santa Maria Maggiore del Piano, luogo simbolo di spiritualità ed identità cittadina, si rinnovano i solenni festeggiamenti in onore della Madonna del Piano, protettrice e madre amorosa per generazioni di grammichelesi.
Il programma dell’edizione 2026, guidato dal Rettore Don Salvo Luca, dal Volontariato Mariano e dalle istituzioni cittadine, testimonia come la profonda devozione popolare sappia fondersi in modo armonioso con l’espressione artistica, la musica sacra e il dialogo sociale contemporaneo.
La devozione grammichelese non attende il giorno della festa per manifestarsi, ma si fa cammino vivo già nei giorni precedenti. già iniziati dal 31 agosto al 3 settembre, le varie comunità parrocchiali della città si mettono in marcia verso il Santuario del Piano per un pellegrinaggio di preparazione: dalla Parrocchia Santa Maria di Lourdes alle Parrocchie Matrice e Spirito Santo, da Santa Anna fino a Maria SS. Addolorata e Gesù Adolescente. Un popolo intero che converge verso la casa della Vergine, rinnovando una promessa di fede condivisa.
Con il Triduo di Preparazione, a partire da Sabato 5 Settembre, la comunità entra nel cuore delle celebrazioni liturgiche:
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Sabato 5 Settembre: Dopo la recita della Coroncina (ore 18:15), la Santa Messa delle ore 19:00 è presieduta dal novello presbitero Don Angelo Diconto, animata dai gruppi della Medaglia Miracolosa, del Cenacolo a Gesù per Maria e del Volontariato Vincenziano.
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Domenica 6 Settembre: La celebrazione serale è guidata dal novello presbitero Don Alessandro Di Martino, seguita alle ore 20:30 da un momento di intensa Adorazione eucaristica e confessioni.
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Lunedì 7 Settembre: La Solenne Concelebrazione Eucaristica delle ore 19:00 è presieduta da S.E. Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo emerito di Monreale. La serata prosegue alle 20:30 con la Veglia Mariana curata dall’Azione Cattolica cittadina.
Martedì 8 Settembre, Giorno della Festa, il Santuario diventa il fulcro ideale di tutta Grammichele. Fin dal mattino, con la Celebrazione Eucaristica delle ore 10:00, e per tutto il pomeriggio, centinaia di fedeli affollano la chiesa per un momento di raccoglimento o un sacramento.
Il momento di massima commozione spirituale si raggiunge alle ore 19:00 con la solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Caltagirone, S.E. Mons. Calogero Peri, alla presenza del clero cittadino, delle autorità civili e militari. Subito dopo, alle 20:30, la tanto attesa Processione “aux flambeaux”: una fiumana di lumi sfila nella sera, trasformando le strade attorno al Santuario in un mare di luce. Tra canti e preghiere, la luce delle candele rispecchia la fede viva e palpitante di un popolo che affida alla Madonna le proprie speranze, i dolori e la gratitudine.
I festeggiamenti proseguiranno poi nelle settimane successive: Sabato 12 Settembre si celebrerà la Messa con l’Unzione degli Infermi e la commemorazione dell’erezione della Diocesi con Mons. Pennisi, mentre Sabato 19 Settembre la comunità accoglierà con grande gioia l’Icona di S. Maria dell’Elemosina proveniente dal Santuario di Biancavilla, presieduta da Don Agrippino Salerno.
A fare da corredo e approfondimento alla festa religiosa, i locali del Santuario ospitano dal 5 all’8 settembre la XXVI edizione della Rassegna d’Arte Sacra Contemporanea, un appuntamento di altissimo valore culturale dal tema: “La Sacralità del reale nell’arte contemporanea”.
Come sottolineato nel testo introduttivo firmato da Mons. Michele Pennisi, l’edizione di quest’anno trae ispirazione dall’insegnamento di Papa Leone XIV e dall’enciclica Magnifica Humanitas, ponendo al centro il mistero dell’Incarnazione: il cristianesimo come realtà corporea e tangibile («non è nato da un’idea, ma da una carne»). In un’epoca dominata dall’astrazione degli algoritmi e dall’Intelligenza Artificiale, la mostra vuole ribadire la centralità della creatività umana, materiale e incarnata. L’arte viene riscoperta come ponte di relazione, baluardo della dignità umana e custode della speranza in tempi di guerra.
La mostra, promossa dal Santuario con l’Associazione di Volontariato Mariano e il patrocinio del Comune di Grammichele, vede l’esposizione di oltre quaranta artisti e comprende importanti iniziative storiche e commemorative:
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Inaugurazione: Sabato 5 settembre alle ore 20:00.
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Premiazione (Lunedì 7 settembre, ore 20:00): Assegnazione del IX Concorso “Cuius” alla memoria degli architetti Claudio Altamore e Pippo Salafia (per la pittura) e della II edizione del Concorso in memoria del Preside Prof. Salvatore Scacciante (per la scultura).
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Riconoscimenti speciali: Uno spazio dedicato alle ricerche del Liceo Artistico “R. Libertini” e la donazione di una serigrafia del maestro Santo Paolo Guccione per commemorare la propria partecipazione storica alla rassegna.
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Sabato 5 Settembre alle ore 21:00, dopo l’inaugurazione della mostra d’arte, si terrà la Rassegna Canora Mariana in onore della Madonna del Piano.
Il concerto vedrà l’esibizione dell’“EsaClassica Duo”, composto da Sebastiano Ticli al clarinetto e Marinella Ledda al violoncello. Un connubio sonoro suggestivo ed intimo che trasformerà il piazzale del Santuario in una cassa di risonanza per lodi e armonie dedicate alla Vergine.
La Festa della Madonna del Piano 2026 non è semplicemente un calendario di appuntamenti, ma un mosaico esperienziale dove l’altare, le opere d’arte, le note musicali e il cammino del popolo si fondono in un unico grande atto d’amore verso Maria. Grammichele dimostra ancora una volta come la tradizione religiosa non sia un retaggio del passato, ma una forza viva capace di aggregare, consolare e ispirare la comunità verso il futuro.
di Santo Saimbene





