Grammichele, il dirigente del Liceo Artistico interviene sulle condizioni della scuola

Dopo le proteste degli studenti degli istituti superiori di Grammichele e le segnalazioni relative alle condizioni degli edifici scolastici, arriva una nota del dirigente scolastico del Liceo Artistico “R. Libertini”.

Il dirigente interviene sulle questioni emerse nei giorni scorsi, soffermandosi in particolare sulla palestra condivisa tra gli istituti, sugli interventi di manutenzione e sulle responsabilità delle istituzioni competenti. Nel comunicato viene inoltre ribadita l’importanza del dialogo con gli studenti e della valorizzazione del lavoro svolto quotidianamente per garantire la continuità delle attività didattiche.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota del dirigente scolastico.

liceo-artistico-regionale-raffaele_libertini_con-annessa-scuola-media_2-14cf0fd7


In merito agli articoli usciti sulla stampa locale sulle condizioni delle strutture scolastiche.

Dopo gli articoli che hanno riportato i problemi strutturali segnalati dagli studenti, voglio fare alcune precisazioni. Credo che il confronto pubblico funzioni solo se parte da dati corretti e da un quadro completo della situazione.
Parto dalla palestra condivisa tra gli istituti: è stata riconsegnata alla scuola da pochissimo. Non è un impianto privo di difetti, e nessuno lo ha mai sostenuto, ma è uno spazio che serve e che permette agli studenti di svolgere le attività motorie previste dal loro percorso.
Sulla manutenzione, voglio essere chiaro: gli interventi necessari sono stati richiesti e seguiti con tempestività, nei limiti delle nostre competenze, delle procedure e delle risorse che abbiamo a disposizione. La scuola non ha mai sottovalutato le segnalazioni, né è stata indifferente alle condizioni di aule e laboratori in cui studenti e personale lavorano ogni giorno.
L’edilizia scolastica è un tema che richiede impegno continuo e collaborazione reale tra tutte le istituzioni coinvolte. Da parte nostra continueremo a segnalare le necessità, a sollecitare chi ha la competenza per intervenire e a controllare che le condizioni per fare lezione siano adeguate.
Detto questo, penso che accanto alle criticità vada riconosciuto anche il lavoro che ogni giorno si fa per tenere in funzione gli spazi e garantire la continuità delle lezioni.
Questa scuola ha un valore che va oltre le sue aule. Per molti ragazzi del territorio è l’occasione di costruire un percorso artistico senza dover andare lontano, e per la città è una presenza viva, che si vede.
Per questo ogni problema va affrontato seriamente, senza minimizzarlo, ma anche senza ignorare il lavoro fatto e gli sforzi per offrire agli studenti un ambiente in cui imparare, esprimersi e progettare il proprio futuro.
Capisco le preoccupazioni degli studenti e trovo giusto che si facciano sentire e chiedano attenzione alle istituzioni. Il dialogo e la partecipazione fanno parte della vita scolastica. Ma il confronto deve basarsi su informazioni corrette e su una collaborazione costruttiva, perché l’interesse è comune.
Io continuerò a fare la mia parte con responsabilità. La tutela degli studenti, la qualità della didattica e la cura del patrimonio scolastico e culturale del territorio devono restare obiettivi condivisi e prioritari.

La scuola appartiene alla comunità, e farla funzionare bene è un compito che riguarda tutti.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Salvatore Biagio Caruso

,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *