Grammichele Calcio, 3 punti e 3 gol al Comunale contro il Mascalucia: primo successo nonostante la tensione nel finale.

grammichele calcioa cura di Luciano Simbolo.

Dopo lo sfortunato esordio sul campo di Santa Croce Camerina, il nuovo Grammichele Calcio, targato Zammataro, esordisce con un successo tra le mura del Comunale, nella prima gara interna del campionato di Seconda categoria. Tante le novità nell’undici messo in campo dal nuovo mister, erede di Aristide Scalone: innanzitutto, l’innesto – anche in panchina – di tanti giovani del vivaio grammichelese, come Manduca, Occhipinti, Anfuso e Piccolo, distintisi nella categoria allievi nella precedente stagione. Poi, alcuni ritorni, come quello di Massimo Zammataro, chiamato a guidare i compagni durante la stagione; infine, alcune conferme dei “senatori” giallo-rossi: Pitrella, Salvo Manduca, Laferla e Palma, alcuni dei quali non hanno però ancora trovato molto spazio nelle scelte del tecnico. Al Comunale arriva comunque un robusto Mascalucia, forte del successo contro il G.S. Ragusa all’esordio: sono gli ospiti infatti a proporsi nei primi venti minuti, senza tuttavia riuscire a rompere gli equilibri di una gara tattica e fisica, che si sblocca solo a conclusione del primo tempo.

grammichele calcioIl Grammichele, comunque, si fa pericoloso al 16’, quando Malaspina trova la respinta di Trovato su colpo di testa nato da punizione; un’altra punizione, al 20’, è calciata da D’Amico, che spaventa Malizia con un tiro a giro che sfila a lato di poco. È il capitano del Mascalucia, ancora, a cercare il gol poco dopo, tradito da uno sfortunato rimbalzo. Al 39’, tuttavia, cambia l’inerzia del match: il Grammichele sblocca il punteggio con una pennellata sotto l’incrocio di Massimo Zammataro, su punizione dai 20 metri. È a questo punto che gli etnei sbandano e i locali, su indecisione difensiva, trovano prima il raddoppio con Murgo ( bravo a dribblare portiere e difensore avversario) e infine col solito Malaspina, che, sul finale di tempo, insacca a porta vuoto dopo che la palla è rimbalzata sul palo. Clamorosa, invece, l’occasione del Mascalucia, con Vaccaro che scavalca Malizia con un pallonetto debole, che permette a quest’ultimo di acciuffare il pallone con un guizzo proprio sulla linea.

La squadra di L’Abbate accusa il colpo ma non a sufficienza per scoraggiarsi, avendo ancora a disposizione i restanti 45 minuti: il giovane allenatore, a tal proposito, inserisce due innesti di quantità (e qualità) quali Giovanni Occhipinti e Pirrello, quest’ultimo subito pericoloso al centro dell’attacco, avendo già inserito anche il secondo portiere Santo Polino per via di un’emorragia nasale occorsa a Trovato. Gli uomini di Zammataro, invece, risultano meno aggressivi nella ripresa, sicuri del parziale maturato. Il Mascalucia fatica a trovare la rete che può riaprire la partita, fino a quando, a metà tempo, si innesca un contropiede sulla sinistra che porta Pirrello ad insaccare con un potente diagonale. Zammataro prova allora a chiuderla, temendo la reazione degli avversari, facendo riposare le due punte e inserendo al loro posto Laferla ed il giovane Occhipinti, senza riuscire a trovare la giocata decisiva. L’allenatore grammichelese, sul finale, va su tutte le furie e viene espulso dopo un colorito siparietto con l’arbitro Sorace, al quale le due panchine contestano alcune scelte. Il possesso è tutto giallo-blu in zona Cesarini: Messina scarica in rete un violento destro dal limite ma Sorace annulla per presunto fallo in attacco. Cala così il sipario, senza non poche discussioni, sulla prima in casa del Grammichele calcio, che conferma l’impressione – maturata alla fine della scorsa stagione – di mostrarsi un osso duro per qualunque avversario, almeno al Comunale.

In un finale più che caldo, ha parlato ai nostri microfoni l’allenatore del Mascalucia, Filippo L’Abbate: “Per i primi venticinque minuti abbiamo espresso un buon gioco e sono soddisfatto dei miei ragazzi. Poi, non so come, siamo andati in blackout e abbiamo preso tre gol “ – commenta il mister, in relazione al finale di primo tempo . A proposito del secondo tempo e della rete non convalidata, dichiara L’Abbate :” Il secondo tempo è stato un monologo, non siamo riusciti a trovare i gol necessari e questo ci servirà per migliorare. L’episodio è sicuramente dubbio ma, dato il risultato e il poco tempo rimasto, a nulla sarebbe servito il secondo gol”. I giallorossi torneranno in campo in settimana per preparare la terza uscita stagionale, contro la formazione ragusana della Game Sport, vittoriosa in questo turno contro il Castel di Judica.

TABELLINO

GRAMMICHELE CALCIO (3): Malizia; Manduca M., D’Amanti, Aquino, Pitrella; Occhipinti V, Zammataro ( C ), Manduca S.; Anfuso, Malaspina, Murgo. A disposizione:  Martorana, Occhipinti R., Piccolo, Barone, Cannizzo, Laferla, Ramaj, Palma. Allenatore: Zammataro G.  

ATLETICO MASCALUCIA (1): Trovato; Luca, D’Amore, Garipoli, Randazzo; Costanzo, D’Antonio, Messina; Cannella, D’Amico ( C ), Vaccaro. A disposizione: Polino S., Polino P., Pirrello, Occhipinti G., Cappadonna, Romeo, Giuffrida, Sapienza, Battaglia. Allenatore: L’Abbate.

MARCATORI: 39’ p.t. Zammataro, 44’ p.t. Murgo, 45 + 2’ p.t. Malaspina // 25’ s.t. Pirrello.

AMMONIZIONI: 29’ s.t. D’Amore; 40’ s.t. D’Amico.

ESPULSIONI: 40’ s.t. allontanato Zammataro G. per proteste.

INFORTUNI: 45’ p.t. Trovato.

SOSTITUZIONI: Aquino (dal 18’ s.t. Martorana); Malaspina (dal 23’ s.t. Laferla); Murgo (dal 28’ s.t. Occhipinti R.); Zammataro (dal 38’ s.t. Barone) // Trovato (dal 45’ p.t. Polino S.); D’Antonio, Cannella (dal 1’ s.t. Occhipinti G., Pirello); Luca (dal 25’ s.t. Cappadonna.

ARBITRO: Sig. Sorace  di Catania

RECUPERO: 4’ (p.t.) – 4’ (s.t.).

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