Grammichele ancora a digiuno: il guizzo di Spadola conferma i giallorossi all’ultimo posto

di Luciano Simbolo

Dodicesimo appuntamento della stagione per il Grammichele Calcio, che affronta, adesso da ultima in classifica, la capolista Atletico Santa Croce, formazione allenata da un’ex conoscenza del calcio giallorosso, mister Santoro. La partita, prima di ritorno, ripete il copione dell’andata, conferendo la vittoria di misura agli avversari, in una gara sostanzialmente equilibrata ma con poche fiammate da parte dei padroni di casa.

Continua, così, la striscia di risultati negativi in casa Grammichele: in settimana, tra l’altro, è stato accolto il ricorso del Motta Calcio per la gara disputata lo scorso sedici dicembre, in base al quale  la squadra di Anfuso si è vista revocare i tre punti, perdendo 0-3 a tavolino (causa schieramento in distinta di un giocatore squalificato). La sconfitta maturata contro l’Atletico S.C. certifica l’ultimo posto in classifica del Grammichele Calcio, in concomitanza con la vittoria del Castel di Judica, adesso penultimo e a tre lunghezze di vantaggio sui giallorossi.

In quanto alla gara, le formazioni si affrontano con uno schieramento speculare, ricorrendo entrambe al 4-3-3: nel Grammichele, si rivedono Cannizzo e Scacciante in qualità di terzini, mentre gli ospiti recuperano Galofaro nel terzetto offensivo completato da Lentini ed Aprile.

Il match è altalenante: il Grammichele prova a rendersi pericoloso in apertura: dopo cinque minuti, Malaspina serve un pallone al bacio in area di rigore, su cui Murgo non riesce ad avventarsi. Nel finale di tempo, sarà lo stesso Malaspina a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi di un corner. Proprio in occasione di un calcio d’angolo, l’Atletico passa in vantaggio, sfruttando uno schema elementare concluso in rete dal centrale di difesa Spadola, abile nell’inserimento a primo palo. Abile a non correre troppi rischi, mantenendo il proprio risultato, la formazione di Santoro perde il talentuoso Iurato per una botta alla caviglia ma non trova l’occasione per il raddoppio se non al 43’, quando Pagano impegna Laferla su una bella punizione.

Nel secondo tempo la partita non si sbilancia più di tanto: il Grammichele si vede a sprazzi, presentandosi in avvio con Loris Anfuso che si coordina dal limite ma trova sulle sue tracce la respinta avversaria. Al 56esimo, invece, Murgo non trova il lieto fine ad una volée elegante anche sul piano tecnico. La spinta giallorossa potrebbe crescere a metà della ripresa, quando Aprile, commette due falli di mano, del tutto evitabili, che nel giro di due minuti lasciano gli ospiti in 10 uomini. A quindici dalla fine, Anfuso si gioca la carta Nicastro, mandando sugli esterni il giovane grammichele classe 2001. È lo stesso Nicastro a mancare il gol del pari, trovandosi davanti al portiere dopo una mischia confusa su corner, senza riuscire a spingere in rete il pallone. Gli ospiti non ripartono ma contengono l’inferiorità numerica: la formula è vincente per portare a casa tre punti d’oro, come quelli che adesso, con maggiore pressione, il Grammichele dovrà necessariamente rincorrere sui campi di Mascalucia e Ragusa, essendo atteso da un doppio turno in trasferta.

Nel finale, il commento di coach Santoro :”Sicuramente non ho visto una bella partita da parte dei miei – spiega il tecnico – ma certamente ho visto dei ragazzi che hanno voglia di vincere il campionato e fare risultato. Abbiamo giocato una partita assolutamente alla pari, contro una squadra cui io sono legato e cui auguro una salvezza meritata per le qualità che possiede l’organico”. L’allenatore, tra l’altro, ha rivolto anche parole di encomio nei confronti di “un suo ex allievo”, in riferimento al coach giallorosso Anfuso. “Essendo in dieci, non siamo riusciti a palleggiare al meglio a centrocampo, perdendo molti palloni in avanti – prosegue ancora Santoro –l’espulsione, poi, è stata meritata ma anche molto ingenua. In ogni caso, oggi mi sento di fare i complimenti ai miei difensori, per cui il risultato maturato quest’oggi ci può anche stare”.

TABELLINO

GRAMMICHELE CALCIO (0): Laferla A.; Scacciante, Palma (C), Manduca M., Cannizzo; Laferla D., Occhipinti, Anfuso D.; Anfuso L, Malaspina, Murgo. A disposizione: Mammana, Cuius, Nicastro, Morello, Manduca S., Piccolo., Anfuso I. . Allenatore: Anfuso.

ATLETICO SANTA CROCE (1): Licitra G.; Pagano, Spadola, Farina, Gravina (C); Cordova, Iurato, Santoro; Galofaro, Lentini, Aprile. A disposizione: Caruso, Agnello, Iurato G., Curiali, Licitra L., Ismail. Allenatore: Santoro.

MARCATORI: 13’ p.t. Spadola

AMMONIZIONI: Occhipinti; Anfuso D. ; Aprile.

ESPULSIONI: 23’ s.t. Aprile

INFORTUNI: 17’ p.t. Iurato S.

SOSTITUZIONI: Cannizzo (dal 15’ s.t Manduca S.); Scacciante (dal 27’ s.t. Mammana),  Anfuso L. (dal 32’ s.t Nicastro) // Iurato S. (dal 21’ p.t. Curiali; Farina (dal 1’ s.t. Ismail); Santoro (dal 27’ s.t. Agnello); Lentini ( dal 40’ s.t Iurato G)

ARBITRO: Sig. Campa di Caltanissetta

RECUPERO: 1’ p.t. // 5’ s.t

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