Grammichele: superata la prova del mercato settimanale, si ritorna alla normalità con nuovi spazi

Si ricompone il “puzzle” del mercato settimanale a Grammichele, riaperto dal 15 maggio, giorno della ripresa delle attività, ma al quale, fino ad oggi, è mancata la vendita aperta agli operatori non alimentari.
A partire da venerdì 5 giugno, con determina N° 26 del 29 maggio 2020, con oggetto: “Mercato settimanale del venerdì. Regolamentazione”, si punta a continuare il lento ma inesorabile processo di ritorno alla normalità, nonostante l’emergenza covid non sia del tutto terminata.
Tale determina da il via, in forma del tutto sperimentale, alla vendita di generi alimentari e non , i quali verranno disposti in un’area più ampia rispetto alla quale i cittadini grammichelesi erano abituati.
Rimane l’assetto centralizzato del gruppo alimentare, che occuperà il grande piazzale di Largo dei Martiri di Nassirija (ex Largo Mercato), mentre il gruppo non alimentare troverà nuova allocazione in via Dei Mille, via Federico di Svevia (accanto villa comunale), via Nervi (discesa affianco villa comunale), via Inghilterra (lato basso asilo Nido) e corso Cavour (tratto compreso armeria Tornello con via Minghetti)
Per approfondire consulta la mappa seguente

Come sempre, il distanziamento sociale ed il rispetto di regole utili ad evitare possibili contagi devono avere la priorità anche in contesti di attività all’aperto, e valgono quindi tutte le regole imposte fino ad oggi.
Lo svolgimento del mercato sarà ancora una volta vincolato al rispetto delle seguenti regole:

  1. L’area dovrà essere recintata completamente lungo il perimetro con transenne e nastri e dovranno essere predisposti dei varchi, sia per l’ingresso che per l’uscita;
  2. Dovrà essere individuata un’area di rispetto esterna che consenta il formarsi di una eventuale coda ordinata nella quale sia possibile il distanziamento interpersonale;
  1. La polizia locale sarà presente con funzioni di controllo e si avvarrà della collaborazione dei volontari della Protezione Civile, ove presenti;
  1. saranno collocati a cura di ECONORD SpA dei contenitori per lo smaltimento in sicurezza di guanti e mascherine;
  1. Tra un banco e un altro dovrà essere assicurato lo spazio vuoto di almeno due metri.
  1. Gli operatori commerciali dovranno installare il proprio banco non prima delle ore 6.30. L’apertura al pubblico dovrà avere luogo alle ore 7.30 e la chiusura alle ore 12.30. E’ fatto obbligo di lasciare libera l’area di ingombri e rifiuti entro e non oltre le ore 13.30; 
  1. E’ obbligatorio l’uso di idonei DPI (mascherine, guanti “usa e getta”, visiere, ecc.) sia per gli esercenti che per i clienti, sarà interdetto l’accesso nei confronti di coloro i quali siano privi di tali DPI; 
  1. I clienti dovranno essere serviti uno solo per volta, sempre nel rispetto della distanza interpersonale;
  1. L’attività di vendita dovrà rispettare tutte le prescrizioni igienico-sanitarie e di sicurezza;
  2. I commercianti dovranno mettere a disposizione dei clienti gel disinfettante per le mani.
  1. i clienti dovranno essere esclusivamente serviti dagli operatori commerciali, non potranno per nessun motivo toccare la merce esposta, ad esclusione dei generi non alimentari per i quali l’operatore dovrà mettere a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia.
  1. I clienti non dovranno stazionare all’interno dell’area del mercato più del tempo strettamente necessario all’acquisto dei beni;
  1. In ciascun posteggio gli operatori dovranno essere in numero tale da garantire il rispetto del distanziamento sociale tra loro;
  1. Ogni operatore dovrà porre a terra, prima dell’inizio delle operazioni di vendita, idonea segnaletica finalizzata a tenere distanziati i clienti dal banco e tra loro nei rispetto dei principi del distanziamento sociale. Qualora si dovessero determinare particolari accodamenti in corrispondenza di specifici posteggi, che possano determinare criticità sul rispetto del distanziamento sociale, l’operatore commerciale è tenuto ad invitare i clienti ad allontanarsi, richiedendo – se del caso l’ausilio di agenti della Polizia Locale;
  2. Sono fatte salve eventuali prescrizioni da disporsi in loco da parte del Comando di Polizia Locale in ragione di esigenze di sicurezza ed
  1. In ogni caso, qualunque situazione suscettibile di contrasto con le disposizioni statali, dell’ordinanza regionale e della presente, sarà immediatamente sanzionata e potrà comportare la chiusura dell’attività, del singolo operatore inadempiente o dello stesso

Leggi l’ordinanza originale

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