Aldo, da Grammichele agli Xtrasensory, una band alternative rock

Oggi vogliamo raccontare l’avventura di Aldo Fargetta, nostro concittadino, il quale abbandonando la sua terra, trasferitosi a Milano, a conclusione degli studi, ha potuto portare alla luce il progetto musicale Xtrasensory, band alternative rock.
Da Aldo, abbiamo voluto farci raccontare la sua esperienza, tra progetti attuali e futuri di questo importante progetto musicale.

Noi siamo gli Xtrasensory, una band alternative rock nata nel 2020 a Milano e che attualmente ha due membri fissi: io, ovvero Aiden Lion (pseudonimo di Aldo Fraggetta, cantante, chitarrista e compositore) e Luna Fennech (pseudonimo di Anna Russo, cantante e compositrice). Abbiamo uno stile musicale molto dinamico (come si può già ampiamente avvertire dal nostro primo singolo) che spazia tra diversi generi, tra i quali progressive rock, alternative rock, progressive metal, gothic metal, ecc. Siamo influenzati da varie culture musicali, principalmente: punk, elettronica, musica classica, indie. 

Abbiamo un’attenzione particolare nei confronti dell’innovazione musicale e delle moderne strategie di business riguardanti questo settore. INFORMAZIONE FONDAMENTALE: attualmente siamo in due e ricopriamo tutti i ruoli necessari per produrre la nostra musica, ma in un futuro non lontano, ovvero quando arriverà il momento da noi ritenuto giusto, cercheremo altri due musicisti per completare la formazione della band. In ogni caso, le esibizioni dal vivo potranno avvenire non prima della seconda metà del 2021, a causa del Covid e delle norme restrittive che al momento devono essere rispettate nei luoghi attinenti a tale attività. 
Riguardo al nome della band (discorso ampio e articolato, e cercherò di descriverlo in estrema sintesi, lasciando molto spazio al mistero): “Xtrasensory” (in italiano “extrasensoriale”) fa riferimento alla capacità di andare oltre, e di percepire le cose con una sensibilità estremamente sviluppata, abbattendo molte delle barriere mentali inculcate all’essere umano dalle società di ogni epoca e cultura, e metabolizzate il più delle volte come schemi indiscutibili. Di conseguenza, ciò che la massa decide di ignorare e/o sottovalutare, è alla base del nostri valori e del nostro stesso modo di vivere. 
Riguardo al singolo: “PREDICTION” è una canzone fortemente dinamica, una vera e propria “hybrid song”, che comprende più generi musicali, come l’alternative rock, il Lo-fi, il rock sinfonico, e l’elettronica. Il testo è stato scritto da me in due diversi momenti della mia vita: in parte nel 2018, e completato ad aprile 2020. Le parti musicali sono state interamente (e sottolineo INTERAMENTE) composte e arrangiate da noi. Nello specifico, siamo sia compositori che arrangiatori di questa e delle prossime produzioni degli Xtrasensory. La fase creativa è stata fatta in autonomia, mentre le registrazioni, il mixaggio e il mastering sono stati fatti in un noto studio di registrazione di Milano.
Il testo di questo brano espone gli ultimi ed intimi pensieri di un uomo (immaginario) che sta morendo in circostanze molto ambigue. Si tratta di un viaggio attraverso la sua psiche. Il protagonista in questione rimugina inizialmente riguardo la sua vita, e soprattutto i suoi rimpianti, con amarezza e frustrazione. Poi cambia qualcosa. Ad un certo punto, per lui tutto inizia a diventare più chiaro, fino a raggiungere un profondo stato di consapevolezza di se stesso, e di ciò che sta realmente dietro al velo invisibile che ci separa da realtà difficili da immaginare e metabolizzare, tanto che (nel ritornello) avvengono delle rivelazioni che il protagonista in questione interpreta con shock e adrenalina, talvolta goffamente, in un mix tra coscienza ed entità ignote, in cui ottiene conferme a sostegno del suo totale distaccamento da qualsiasi forma di religione. Il testo si conclude con un ampio sfogo in cui quest’uomo, con un velo di ritrovata ma debole speranza riguardo a ciò che lo attende, prova una grande paura (dettata dall’istinto di sopravvivenza), e soprattutto una forte frustrazione per il modo in cui sta morendo, vittima di qualcuno che non è minimamente toccato dalla sua sorte e dal suo dolore. Alla fine egli riesce, anche se a fatica, ad accettare l’ormai inevitabile fine, aggrappandosi all’idea che quello non è il reale capolinea della sua esistenza. Dopo di che muore.
Questo è il nostro primo singolo, uscito il 2 Ottobre, ed è disponibile su tutte le principali piattaforme streaming e negli store musicali: Spotify, Youtube, Amazon, iTunes, GooglePlay, Instagram (stories), Deezer, Shazam, ecc.
Il nostro è un progetto molto ambizioso nato 9 mesi fa, ma che dietro ha 6 anni di studio, creatività ed esperienze. Adesso parlo un po di noi.
Io (Aiden, 25 anni) ho deciso di intraprendere questo percorso poco dopo il mio diploma (nel 2014) al tecnico commerciale. Avevo da sempre coltivato questa enorme passione, legata ad un irrefrenabile bisogno di esprimermi artisticamente, che mi ha contraddistinto fin da bambino. Già da molto piccolo mi dedicavo alla scrittura di racconti e poesie, ed ero fortemente incline alla musica, tanto che se mi si chiedeva cosa volessi fare da grande rispondevo sempre “il cantante”. Peccato che al sud Italia, soprattutto nei piccoli paesi di provincia, certe cose sono un vero e proprio tabù. Di conseguenza, ho sempre più accantonato questo mio lato fino all’adolescenza, soffocandolo dolorosamente. Questa è una cosa veramente orribile, ed è uno dei mille motivi che mi hanno spinto ad andarmene via da li. Non è accettabile che un bambino fortemente talentuoso ed ispirato debba aspettare due decenni per poter dare sfogo alle proprie ambizioni riguardo un settore che è “lavorativo” esattamente come tutti gli altri settori (cosa che ancora oggi nel 2020 molti non capiscono), per poi dover andare dall’altra parte della nazione, o magari anche all’estero, per potercela fare. A parer mio le cose lì non cambieranno mai, almeno non nei prossimi decenni, perché la mentalità è quella, stampata sulla testa di quasi tutte le persone che sono bravissime a fare proclami e a lamentarsi, ma in concreto stanno lì a ripetere passivamente lo stesso copione delle generazioni precedenti, anche se con azioni un po più moderne. Comunque… dopo il diploma, ho studiato da autodidatta, applicandomi particolarmente sulla scrittura e sul canto. Ho studiato per 3 anni (percorso triennale) alla Note International Academy di Catania, tra il 2016 e il 2019 (canto moderno, chitarra elettrica, chitarra acustica, armonia, composizione). In quegli anni ho vissuto proprio a Catania, per conto mio, e oltre a studiare ho avuto modo di perfezionare le mie doti creative e di fare delle esperienze dal vivo, tutte a cura dell’accademia precedentemente citata. Nell’estate del 2019 mi sono trasferito a Milano assieme alla mia compagna (Luna) e nell’ottobre dello stesso anno ho intrapreso un percorso di studi presso il prestigioso CPM music institute, al capo del quale vi è il leader della P.F.M. (Premiata Forneria Marconi, famoso gruppo musicale “progressivo” che ha avuto il suo apice tra gli anni ’70 e ’90) e con cui ho anche avuto un dialogo di persona. Ho avuto la fortuna di avere insegnanti di alto calibro, che lavorano a stretto contatto con parecchi degli artisti più influenti del movimento musicale italiano attuale, e tra tutti mi viene di citare con molta simpatia Fabio Ingrosso che oltre ad insegnare presenza scenica è conduttore radiofonico presso Radio 105, è stato la voce di MTV per anni, ha cantato molte delle sigle degli anime che un po tutti abbiamo visto da piccoli (ad esempio dei Pokémon), ha cantato con molti artisti famosi tra cui gli Articolo 31, ed è un personaggio televisivo. Ho avuto modo di imparare molto riguardo ai grandi meccanismi che stanno dietro al mondo della musica di un certo livello, e questo ha creato consistenti fondamenta per la nascita del progetto Xtrasensory. Siamo ancora come formiche in un mondo davvero immenso che è colmo di concorrenza, ma sappiamo il fatto nostro e abbiamo enormi margini di crescita. L’artista da cui traggo maggior ispirazione è Michael Jackson, e il mio compositore classico preferito è Sergej Rachmaninov. I temi su cui si basano le mie creazioni verranno rivelati pian piano dopo l’uscita delle nostre prossime canzoni.
Luna Fennech (Anna) ha 23 anni, e ha un talento canoro incredibile. Il suo punto di forza è la spiccata espressività ed il suo timbro unico che si avrà modo di constatare maggiormente nelle prossime uscite. Come me è stata fin da molto piccola fortemente incline al canto, coltivando però una grande passione per i musical e il teatro. Da piccola ha vissuto a Catania (sua città natale) e successivamente a Ragusa, dove si è diplomata al Liceo Artistico. Anni fa ha preso lezioni di canto e ha fatto molte esperienze dal vivo, tra cui alcune teatrali. Ha anche partecipato egregiamente al Tour Music Fest prendendosi delle belle soddisfazioni. Quest’anno ha iniziato ad approfondire le tecniche di canto, a studiare armonia e composizione, ed è particolarmente impegnata sullo studio del basso elettrico. Ha anche un gran talento per la scrittura, per l’arrangiamento, e ha un incredibile intuito artistico. Uno dei nostri principali punti di forza è la sintonia (non solo musicale). Anche in caso di idee diverse riusciamo a completarci e far venir fuori qualcosa di ibrido, che molto spesso è sinonimo di originalità. La band da cui Luna trae maggiore ispirazione sono i Led Zeppelin, e il suo compositore classico preferito è Chopin. 
INFO EXTRA: Siamo animalisti; fortemente anticonformisti; siamo contro qualsiasi forma di religione.
Aiden
XTRASENSORY

Ecco i link diretti per poterci seguire, per poter ascoltare il brano, e magari da condividere dopo aver messo un bel like.

Link di distribuzione tramite il quale poter accedere alle piattaforme streaming e agli store in cui poter acquistare la canzone: https://distrokid.com/hyperfollow/xtrasensory/prediction
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