“Grammichele racconta Occhiolà” – 323° anniversario della fondazione della città esagonale.

Grammichele racconta Occhiolà” è questo il titolo di una lunga serie di eventi e manifestazioni che il Rotary club sezione di Grammichele, con la collaborazione della fondazione Terravecchia hanno messo in campo, il 17 Aprile in occasione del 323° anniversario della fondazione della città di Grammichele, pochi mesi dopo il terremoto che distrusse occhiolà l’11 gennaio 1693.
A farne da scenografia nella mattinata è stato lo spettacolare parco archeologico di Occhiolà poco distante dalla città esagonale dove il gruppo sbandieratori e musici di Motta S. Anastasia ha potuto esibirsi in spettacolo di sbandieratori e suoni imperiali di tamburi e trombe, precedendo così l’inizio della celebrazione eucaristica presso le rovine della chiesa di San Leonardo celebrata da don Salvatore di Pasquale alla presenza delle autorità militari, dei rispettivi presidenti della fondazione Terravecchia e del Rotary di Grammichele, Attaguile e Coppoletta, del commissario straordinario al comune di Grammichele e degli onorevoli rappresentanti del territorio.
Ultimo appuntamento che ha chiuso la mattinata presso il parco archeologico, è stata la consegna alla città e all’amministrazione dell’applicazione multimediale “OCCHIOLàpp”.

Manifestazioni che sono continuate nel pomeriggio con partenza dal largo Occhiolà , presso la chiesa di San Rocco di una rievocazione storica con testi del professore Giuseppe Palermo e voce narrante di Francesco Murgo, con la quale si è voluto rappresentare la fondazione della città esagonale con la posa della prima pietra da parte del principe Carlo Maria Carafa, corteo storico che ha visto la partecipazione di figuranti rievocativi.

Ultimo ma non meno importante è stato il concerto del coro del teatro Massimo Bellini di Catania presso la chiesa di San Leonardo, concerto che ha chiuso le manifestazioni con la soddisfazione degli organizzatori di un primo e unico evento svolto nella città esagonale di Grammichele.
Durante la giornata è stato possibile degustare anche dolci e prodotti tipici di Grammichele, realizzati dall’associazione AIDE e da alcune aziende di Grammichele.

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