Covid: la Sicilia va in zona arancione

I dati contenuti nell’ultimo bollettino, l’andamento epidemiologico e la situazione degli ospedali in Sicilia non hanno lasciato ulteriori spazi. La Sicilia va in zona arancione, a partire da lunedì 24 gennaio.

Vano è stato il pressing delle Regioni che hanno chiesto al Ministero della Salute di rivedere i criteri per l’attribuzione dei colori. La zona arancione scatta quando si superano contemporaneamente tre indicatori: il 20% dei posti letto occupati in terapia intensiva, il 30% dei posti letto occupati nelle aree mediche e un’incidenza settimanale di contagi oltre i 150 casi ogni 100mila abitanti (limite che in tutta Italia è stato ampiamente superato da tempo).

Secondo l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali la Sicilia ha raggiunto il 20% di occupazione delle terapie intensive il 18 gennaio, con il 36% di occupazione dei posti letto in area non critica.

Cosa cambia in zona arancione per la Sicilia

Le restrizioni riguardano solo chi non è provvisto di Super Green Pass. Chi infatti ha la certificazione rafforzata (si intende soltanto la Certificazione verde COVID-19 per vaccinazione o guarigione. Il green pass rafforzato non include, quindi, l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare) non è soggetto a grosse limitazioni.

Per chi non ha il green pass rafforzato, gli spostamenti con mezzo proprio verso altri comuni della stessa Regione o verso altre Regioni/P.A. sono consentiti solo per lavoro, necessità, salute o per servizi che non siano disponibili nel proprio comune (ed è necessaria in questi caso l’autocertificazione). Fanno eccezione i Comuni di massimo 5mila abitanti da cui tutti possono spostarsi verso altri Comuni entro 30km, eccetto i capoluoghi di provincia (esempio: un abitante di Mazzarone può andare a Caltagirone o Grammichele, ma non Catania).

Sicilia -zona-Arancione

Bar e ristoranti in zona arancione sono aperti solo per chi ha il super green pass. Chi ne è sprovvisto non può consumare al banco anche per bere un caffè, così come al tavolo, all’aperto o al chiuso.

Negli hotel e nei bar e ristoranti al loro interno, possono accedere solo coloro in possesso di certificazione rafforzata. I negozi che vendono beni o servizi alla persona sono accessibili a tutti i cittadini, così come l’accesso agli uffici pubblici per usufruire dei servizi.

Per quanto riguarda i centri commerciali, invece, l’accesso è consentito a tutti nei giorni feriali, mentre nei giorni festivi è consentito solo a chi ha il super green pass.

In zona arancione non ci sono limitazioni per l’attività sportiva all’aperto, in aree attrezzate o parchi. Al chiuso, invece, ma anche nelle piscine (comprese quelle all’aperto) è necessaria la certificazione rafforzata.

 

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