Un ordigno esplosivo è stato rinvenuto all’interno di uno sportello bancomat nel centro di Mineo, facendo scattare un intervento di sicurezza dei Carabinieri e l’evacuazione precauzionale di un vicino edificio scolastico. L’episodio si è verificato nella mattinata di martedì 20 ottobre, dopo una segnalazione del personale di vigilanza di una filiale bancaria. L’emergenza si è conclusa senza feriti né danni.
L’allarme è arrivato al Numero Unico di Emergenza 112, che ha consentito l’immediato intervento dei Carabinieri della Stazione di Mineo e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palagonia.
Una “marmotta” esplosiva all’interno dello sportello ATM
I militari hanno accertato la presenza di un dispositivo esplosivo comunemente chiamato “marmotta”, utilizzato negli assalti agli sportelli automatici per provocarne l’apertura attraverso una deflagrazione e impossessarsi del denaro custodito al loro interno.

Considerata la pericolosità dell’ordigno, i Carabinieri hanno delimitato l’area circostante la filiale, impedendo l’accesso alla zona interessata.
Tra le misure precauzionali è stata disposta anche l’evacuazione del vicino plesso scolastico “L. Capuana”, appartenente all’Istituto Comprensivo “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, per garantire la sicurezza degli alunni e del personale.
L’intervento degli artificieri e la rimozione dell’ordigno
Sul posto sono intervenuti gli artificieri antisabotaggio dei Comandi Provinciali dei Carabinieri di Catania e Caltanissetta, incaricati delle operazioni di messa in sicurezza.
Gli specialisti hanno rimosso il dispositivo esplosivo dallo sportello automatico, procedendo successivamente al suo brillamento controllato in condizioni di sicurezza.
Le operazioni si sono svolte con il supporto dei Carabinieri già presenti nell’area e con la presenza dei Vigili del Fuoco e del personale sanitario del 118, pronti a intervenire in caso di necessità.
L’intervento si è concluso senza conseguenze per la popolazione. Secondo quanto comunicato dall’Arma, non si sono registrati danni a persone o cose.

Indagini in corso per individuare i responsabili
Conclusa la fase di emergenza, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa hanno effettuato i rilievi tecnici necessari a ricostruire l’accaduto.
Le indagini proseguono anche attraverso l’acquisizione e l’esame delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.
Gli investigatori stanno cercando di chiarire le circostanze in cui l’ordigno è stato collocato all’interno dello sportello bancario e di identificare i responsabili del presumibile tentativo di assalto.
