Consiglio comunale convocato per martedì 3 novembre: all’ordine del giorno la relazione annuale del sindaco e la ratifica di due variazioni di bilancio

Il Consiglio comunale di Grammichele è stato convocato in sessione ordinaria per martedì 3 novembre 2026, alle ore 19:00, nell’aula consiliare del Palazzo comunale. L’avviso di convocazione, firmato dal presidente del Consiglio comunale Renzo Giandinoto (prot. n. 24520 del 29 ottobre 2026), articola i lavori d’aula in quattro punti all’ordine del giorno, che spaziano dal sindacato ispettivo dei consiglieri al bilancio politico dell’attività amministrativa, fino alla gestione economico-finanziaria dell’Ente.

Interrogazioni, mozioni e relazione annuale del Sindaco

La seduta si aprirà con il consueto spazio dedicato a mozioni e interrogazioni (proposta n. 46 del 29 ottobre 2026), momento destinato al confronto su questioni specifiche sollevate dai gruppi consiliari sull’attività dell’amministrazione e sulle problematiche cittadine.
Il passaggio politicamente più rilevante della seduta è iscritto al secondo punto all’ordine del giorno (proposta n. 45 del 16 ottobre 2026) e riguarda la relazione del sindaco Giuseppe Greco sullo stato di attuazione del programma amministrativo, sull’attività svolta e sui fatti particolarmente rilevanti riferiti all’anno 2025. Si tratta di un adempimento previsto dall’articolo 17 della legge regionale n. 7 del 26 agosto 1992 (come modificato dall’articolo 119 della legge regionale n. 3 del 31 gennaio 2024), che impone al primo cittadino di rendicontare periodicamente al Consiglio comunale e alla cittadinanza gli obiettivi raggiunti, lo stato di avanzamento delle opere e dei servizi programmati e le principali criticità affrontate dall’esecutivo nel corso dell’annualità di riferimento. La presentazione del documento apre tradizionalmente il dibattito in aula tra maggioranza e opposizione sull’operato complessivo della Giunta.

Le due variazioni d’urgenza al bilancio 2026-2028

Il terzo e il quarto punto all’ordine del giorno chiamano l’assemblea cittadina a esprimersi su due provvedimenti contabili adottati in via d’urgenza dall’esecutivo:
  • la ratifica della deliberazione di Giunta municipale n. 91 dell’8 settembre 2026 (proposta consiliare n. 41 del 30 settembre 2026);
  • la ratifica della deliberazione di Giunta municipale n. 98 del 24 settembre 2026 (proposta consiliare n. 42 del 30 settembre 2026).
Entrambi gli atti riguardano variazioni d’urgenza al bilancio di previsione 2026-2028, per l’annualità 2026, adottate ai sensi dell’articolo 175, comma 4, del Testo unico degli enti locali (D.Lgs. 267/2000) e dell’articolo 5 della legge regionale n. 26/2021. In base all’ordinamento finanziario degli enti locali, la competenza sulle variazioni di bilancio spetta ordinariamente al Consiglio comunale; tuttavia, in caso di necessità o scadenze imminenti (come l’iscrizione a bilancio di nuovi contributi regionali o statali a destinazione vincolata, o la copertura di spese improcrastinabili) la Giunta può approvare la variazione in via d’urgenza. Per mantenere la propria efficacia, tali delibere devono essere obbligatoriamente ratificate dal Consiglio comunale entro i 60 giorni successivi (e comunque entro il 31 dicembre dell’anno in corso), pena la decadenza del provvedimento. Per entrambe le delibere di settembre, la seduta del 3 novembre cade dunque a ridosso della scadenza di legge dei sessanta giorni.
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