Intervista a Teresa Pitrella (M5S): «Siamo soddisfatti, adesso avanti tutta!»

Il M5S Grammichele festeggia la vittoria alle Europee

Il M5S Grammichele festeggia la vittoria alle Europee

Il Movimento 5 Stelle si conferma, dopo le Elezioni Politiche del Febbraio 2013, il primo partito a Grammichele, il più votato ed apprezzato.

Una voglia di cambiamento percepita dal 33% della popolazione.

Abbiamo intervistato l’ex candidato sindaco Teresa Pitrella, attivista del Movimento 5 Stelle grammichelese.

Il Movimento 5 Stelle è stato il partito più votato a Grammichele, con il 33% delle preferenze. Quali sono le vostre sensazioni? 

E’ stato un risultato che ci ha soddisfatto e sicuramente ci fa capire che abbiamo fatto un buon lavoro, come naturalmente continueremo a fare. Siamo usualmente presenti con i nostri banchetti domenicali e, in occasione della recente campagna elettorale abbiamo avuto la nostra punta di diamante comunicativa con la tappa del Tour Europeo, sappiamo che la strada pero’ è molto lunga soprattutto nel nostro territorio dove dal punto di vista amministrativo, il non avere una presenza costante nelle Istituzioni ci limita parecchio. Ciò che ci auspichiamo e’ che i 1381 cittadini che ci hanno dato fiducia, inizino a diventare parte attiva del cambiamento. Il nostro e’ un Gruppo aperto, e’ un Gruppo di cittadini che hanno deciso di condividere un Progetto comune, ma dobbiamo partire dal nostro territorio e per poterlo fare, non è sufficiente solo una buona affermazione elettorale, c’e’ bisogno della partecipazione, affinché le buone idee possano prendere vita.

A livello nazionale si parla di una debacle, il Partito Democratico ha raggiunto un risultato storico, mentre il M5S ha perso diversi elettori, cosa ne pensi in merito?

Il PD ha assorbito il voto del ceto medio fuoriuscito da Scelta europea nonché parte del voto dei delusi di Forza Italia. Ora dovrà mantenere le enormi aspettative che ha creato. A livello nazionale credo che l’unico vero vincitore sia stato l’astensionismo, è andato a votare meno del 50% della popolazione Italiana (ndr: in realtà il dato ufficiale è 57,22%) e questo è il vero dato da cui prendere uno spunto su cui riflettere. Riguardo al nostro risultato credo che con il tempo stiamo riassettando gli equilibri del nostro elettorato perdendo la percentuale di voto di Protesta. A conti fatti, se vogliamo fare una comparazione rispetto alle nazionali dove i consensi erano al 25%, durante queste Europee abbiamo perso 4%, ma abbiamo comunque conquistato un 21%, per una forza politica nuova mai presente in una Istituzione Europea, portare 17 Europarlamentari è per noi un successo. Per quanto riguarda il risultato del Partito Democratico, credo che abbiano giocato bene le loro carte, con un governo capitanato da Letta, credo che questo successo non sarebbe stato possibile. Da quando Renzi è diventato Presidente del Consiglio non ha fatto altro che parlare di Riforme e promesse, come gli 80 euro in più in busta paga, di cui alcuni netti hanno percepito poco più di 17 euro. Che dire L’Italia che ha scelto Renzi! E’ un Italia che ha scelto il fiscal compact, il Mes, il pareggio di bilancio, il condono alle slot machine, l’acquisto degli F35, i 7.5 miliardi di euro alle banche private, la non rinuncia ai rimborsi elettorali, alle pensioni d’oro e ai privilegi.

A Grammichele alle elezioni politiche del 2013 e a queste elezioni europee il M5S si è confermato il primo partito. A livello comunale però, nel Giugno del 2013, non è riuscito ad imporsi, quale sarà il prossimo passo per convincere i grammichelesi a votare il vostro Movimento?

Le elezioni amministrative sono molto complesse, sono quelle elezioni in cui il clientelismo e le promesse elettorali raggiungono il loro livello massimo e il popolo per essere pronto, deve essere prima di tutto libero Solo in quel momento potrà scegliere in modo obiettivo chi durante la campagna elettorale non si è riempito la bocca di promesse. Il nostro prossimo passo sarà di continuare a seguire la nostra strada, continueremo ad essere presenti sul territorio con i nostri incontri periodici, puntualmente pubblicati sulla nostra pagina Facebook, e la nostra attività propositiva. Non abbiamo una sede al momento e i nostri incontri pubblici avvengono spesso in locali pubblici. Se i cittadini non inizieranno a partecipare con entusiasmo alla vita pubblica sarà difficile convincerli che un cambiamento è possibile se solo si uniscono tutte le forze.

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