Il consigliere comunale Aiello aderisce al PD

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa inviatoci dal consigliere comunale Giuseppe Aiello, eletto nella lista Sviluppo e Legalità, che annuncia la sua iscrizione al Partito Democratico, rappresentato già in consiglio dalla vice-presidente del consiglio comunale Agata Scirè.

“Data la situazione locale e la dilagante deriva populistica che porta ad appellarsi al popolo per legittimare ogni propria azione in nome di un vasto consenso, sembra sempre più un modo per poter governare senza controlli e soprattutto senza critiche. Ma quando non si accettano o meglio non si ammettono critiche, l’oligarchia è ad un passo! Al contrario penso che lo spirito riformatore del centro sinistra in Italia non sia terminato e nonostante tutti i problemi ciò deve continuare. aiello pd grammicheleIl PD, che é il partito di riferimento di quest’aria, ne incarna ancora i valori. Per questo sono fermamente convinto che sia importante iscriversi al partito per dare un contributo nel portare avanti ideali, in cui credo profondamente, di democrazia nonostante la crisi della politica e le difficoltà dei partiti. E’ inutile nascondere che, rispetto al passato, si registra una visibile carenza di partecipazione, di discussione e di confronto politico vero tra la gente, terreno fertile per far attecchire il qualunquismo di certi movimenti. Per il futuro sono convinto sia giusto andare verso il rinnovamento della classe dirigente del Partito Democratico. A sinistra, nel centrosinistra, c’è troppa frammentarietà e questo non è utile a nessuno. Si è reso necessario unirci e fare fronte comune. Il Megafono, per espressa volontà del Presidente Crocetta, ha scelto di stare nel partito Democratico anche per questo motivo, non come ospite ma come alleato, forza e parte integrante.
Di fronte ai pericoli per la democrazia che il populismo, in Italia, può produrre, è bene che il PD, e il centrosinistra tutto, rispondano con una maggiore unità ed impegno per affermare i nostri tanti valori comuni.
Sappiamo bene che governare, compito che si sono assunti i politici, non è facile. Non lasciamo che la voglia di cambiamento, che ha sempre contraddistinto quest’area, lasci il posto ad un conformismo di maniera e una restaurazione conservatrice, oggi dominante, grazie a quel populismo che tende a semplificare anche cose complesse, in modo tale da poter gestire liberamente il potere.
Spero che chi crede che le soluzioni ai problemi non si trovino negli spot populisti di Salvini e Grillo, le classi più deboli, i lavoratori e chi crede che lottando e partecipando attivamente alla vita politica, possa scegliere di farlo attraverso i partiti, e nello specifico attraverso il PD perché solo così vince la democrazia, negli interessi di tutti.”

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