Dario Digeronimo: «Ecco alcune precisazioni sull’Art Bonus»

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviatoci da Dario Digeronimo, consulente del sindaco Purpora, riguardante l’Art Bonus, un beneficio fiscale varato dal Governo per le donazioni destinate a progetti culturali nelle varie città, donazioni che vengono rimborsate al 65% in tre anni attraverso crediti fiscali.

PER SAPERNE DI PIÙ LEGGI IL POST SULLA PAGINA “PURPORA SINDACO” -> https://www.facebook.com/pippopurporasindaco/posts/1384694158259744

Negli scorsi giorni l’iniziativa è stata apprezzata anche dal consigliere d’opposizione Zapparrata che ha dichiarato di voler coinvolgere tutta la politica per poter, tramite richiesta del Comune alla Provincia (ndr: che in realtà, non esiste più), inserire il Palazzo Fragapane nei progetti riguardanti l’Art Bonus.

E’ così arrivata subito la risposta:

Gentile redazione,

rispondo al consigliere Tommaso Zapparrata in merito alla sua adesione entusiasta all’Art Bonus, legge dello Stato tesa a favorire il patrimonio culturale degli enti locali e presentata dal sottoscritto in data 14 gennaio 2017 presso l’Aula Consiliare di Grammichele nel corso di un incontro pubblico. Incontro al quale era presente lo stesso consigliere Zapparrata. Sono davvero onorato di averlo convinto. Tuttavia ci tengo a sottolineare che, per fortuna, non c’è alcun bisogno della politica per attivare una manovra che è appunto legge dello Stato (n. 106 del 29/07/2014 e s.m.i.). È un diritto degli enti locali. Non c’è bisogno di oliare nessun meccanismo. Capisco la buona fede e la voglia di fare, ma è importante non trasformare un diritto di tutti in una “regalia della politica“: potrebbe essere controproducente, potrebbe allontanare i futuri mecenati, i quali potrebbero fraintendere il nobile scopo di questa manovra che invece impedisce di fatto qualsiasi tipo di ingerenza della politica.

E la tiene lontana proprio perché parliamo di donazioni, di soldi, di restauro e protezione del patrimonio comune. Quindi lasciamola fuori, per favore.

Il palazzo Fragapane, di proprietà della Città Metropolitana, come sanno tutti quelli che parlano con me, è il primo intervento della lista attenzionato da questa amministrazione. È solo una questione di tempo. Il tempo che occorre a fare le cose per bene. L’Assessore Giuseppe Branciforte è una garanzia in questo senso. Per accedere all’Art Bonus, come può capire chi l’ha studiato, occorre adempiere ad alcune procedure burocratiche che forse il consigliere Zapparrata non conosce e che noi stiamo portando avanti, senza alcun bisogno della politica. A meno che il consigliere Zapparrata non intenda avvertirci di un pericolo, un messaggio del tipo: “attenzione che la Città Metropolitana di Catania potrebbe remare contro solo perché quest’idea è portata avanti dall’amministrazione grammichelese a 5telle”. Allora ringraziamo il consigliere Zapparrata dell’eventuale avvertimento. Se ciò dovesse accadere, renderemo tutti edotti delle mirabolanti evoluzioni masochiste della Città Metropolitana e spiegheremo quali oscuri poteri forti la controllino. Ma insomma non siamo così complottisti, seppur pentastellati. Non crediamo che a capo della Città Metropolitana ci sia Dart Fener e non pensiamo che ci si debba rivolgere agli Jedi per collaborare con loro. Per il resto, personalmente apprezzo fortissimamente l’interessamento del consigliere Zapparrata e spero che il suo impegno in questa vicenda sia davvero quello più utile alla città: e cioé quello di mecenate: di donatore. La città gliene sarà eternamente grata.

Dott. Dario Digeronimo Consulente del Sindaco Giuseppe Purpora.

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