Alla comunità di Grammichele si presenta un’importante opportunità sia di rigenerazione urbana che di rivitalizzazione sociale. Il comune esagonale sarà uno dei principali beneficiari del megaprogetto da 177 milioni di euro che verrà distribuito, insieme ad altri comuni della provincia di Catania, dall’Istituto Autonomo per l’Edilizia Popolare (IACP). Sono previsti lavori di ristrutturazione su larga scala per 168 alloggi popolari di proprietà dell’IACP.
L’obiettivo di questo programma, finanziato con risorse del PNRR (Missione 7 – REPowerEU), è quello di realizzare una completa riorganizzazione del settore dell’edilizia popolare locale, non attraverso semplici riparazioni ma attraverso un processo di riprogettazione architettonica e strutturale finalizzato a ridurre i consumi e a contrastare gli effetti della povertà energetica.
Il presidente dell’IACP, Angelo Sicali, afferma che uno degli obiettivi principali dell’IACP è ridurre il consumo energetico di almeno il 30% per quanto riguarda il fabbisogno di energia primaria.
Gli ultimi due anni sono stati estremamente importanti non solo dal punto di vista ambientale, ma soprattutto per la situazione economica delle famiglie. Con le famiglie alle prese con costi crescenti delle utenze e con le difficoltà dell’economia in generale, l’isolamento degli edifici, l’ammodernamento degli impianti e la ristrutturazione degli immobili ridurranno drasticamente le spese di gestione e forniranno un reale sollievo dalla cosiddetta povertà energetica.
A Grammichele La riqualificazione di queste 168 abitazioni non solo migliorerà il benessere e la sicurezza dei residenti che vi abitano attualmente, ma, una volta completato il progetto, avrà anche importanti ripercussioni positive sull’intero comune.
La ristrutturazione degli alloggi popolari può contribuire a rivitalizzare le aree periferiche densamente popolate, rendendo questi quartieri più attraenti, ordinati e favorevoli all’integrazione sociale.
I lavori procedono secondo un calendario ambizioso che porterà all’attivazione di numerosi cantieri nei prossimi anni, con il completamento della costruzione di queste unità entro la scadenza europea fissata per il 2029.
di Santo Saimbene
