Grammichele, così non va: ancora un passo falso, giallorossi sconfitti in casa del Castel di Iudica.

a cura di Luciano Simbolo.

Probabilmente è la legge che governa il calcio dilettantistico e locale: chi segna il primo gol, vince la partita. Purtroppo, ormai da cinque partite a questa parte, il Grammichele Calcio và in svantaggio e si lascia sopraffare dagli avversari, senza troppi patemi d’animo e facendo valere un’altra legge, stavolta di carattere universale: minimo sforzo, massimo risultato.

Così facendo, la formazione allenata da Zammataro cade anche sul campo dell’ultima in classifica, il Castel di Iudica, che ha dovuto collezionare 7 sconfitte prima di veder arrivare i primi 3 punti del suo campionato che riaprono qualche speranza per una lotta alla retrocessione ravvivata proprio dal quinto k.o di fila dei giallo-rossi. La partita è tattica ed equilibrata nella prima metà, col Castel di Iudica che copre quasi tutti gli spazi, deciso a non concedere varchi ai propri avversari. I giallorossi del Grammichele qualcosa la concedono, dovendo ricorrere ad un prodigio istintivo di Parisi, al 12esimo, sul tentativo di Cocimano prima e di Palacino, a porta vuota, poi. Nel Grammichele l’occasione per sbloccarla cade sui piedi di Laferla, che si addormenta davanti la porta di Sambataro, peraltro fuori posizione, mancando una patetica palla per il vantaggio. Un errore, simile – ma di testa – lo commette Longo, a parti invertite, deviando timidamente il pallone giallorossia lato, sempre a portiere battuto.

Sprecate le occasioni nel primo tempo, alla ripresa le squadre si sbilanciano per sbloccarla: privo di tre pilastri come Palma (infortunatosi nella prima gara), Zammataro e Malaspina, il Grammichele soccombe alla pressione dei locali: la disfatta si consuma nel giro di 10 minuti, nel corso dei quali la formazione di Riolo ringrazia e approfitta di tre orrori della retroguardia giallorossa, che concede prima il contropiede vincente a Longo e poi due tiri sotto l’incrocio a Paglia e Pesce. Mentalmente, la squadra di Zammataro non si scuote, rimanendo poco lucida: l’unico bagliore si vede all’80esimo, quando Modica si spinge palla al piede in area avversaria e viene atterrato dall’uscita avventata di Sambataro. Ne consegue il rigore trasformato da Laferla, unico marcatore di un disastroso pomeriggio giallorosso, che rimanda ulteriormente l’appuntamento con la vittoria, sempre più necessaria, concedendo la gioia del trionfo all’esultante pubblico di Castel di Iudica, sempre al fianco dei propri giocatori.giallorossiPer noi questa partita rappresenta una svolta” – dichiara il coach del CdI, Vincenzo Riolo perchè il risultato maturato ci consente di guardare con più ottimismo alla restante parte della stagione. Ci sono stati meriti nostri e demeriti degli avversari, come in ogni partita, sicuramente l’approccio che abbiamo dato nel secondo tempo è stato decisivo ai fini del risultato”.  Sommessa invece la risposta di uno sconsolato Zammataro :” Non ci arrendiamo, anche se oggi è successo il contrario di quanto mi aspettavo, pensiamo subito alla prossima partita. Certe volte questa squadra commette degli errori paurosi”. Ma quali sono i mali di questo Grammichele? “Paghiamo sempre le solite distrazioni, non riusciamo a reagire e i nostri avversari segnano sempre portando la palla in prossimità della linea di porta.”  Come sottolineato anche da Zammataro, la società continua a muoversi nel tentativo di perfezionare l’organico a disposizione. Tuttavia, il tempo stringe e per il Grammichele è tempo di ritrovare volontà, sacrificio e determinazione.

TABELLINO:

GRAMMICHELE CALCIO (1): Parisi; Manduca S., Manduca M.,Palma (C), Cannizzo; Occhipinti V., Anfuso, Modica.; Tornello, Murgo, Laferla. A disposizione: Silvani, Aquino, Mammana, Occhipinti R.,Ilioiu, Piccolo, Scacciante. Allenatore: Zammataro

CASTEL DI IUDICA (3): Sambataro; Sottile, Oliveri, Ingallinera, D’Angelo; Di Dio, Laudani, Pesce; Cocimano, Palacino (C), Longo A disposizione: Santangelo, Recupero, Raimondo S., Raimondo C., Paglia, Giuffrida. Allenatore: Riolo.

MARCATORI: 35’ s.t. Laferla (R)// 8’ s.t. Longo, 15’ s.t. Pesce, 17’ s.t. Paglia

AMMONIZIONI:3’ p.t. Anfuso // 24’ s.t. Raimondo S., 28’ s.t. Ingallinera.

ESPULSIONI:  //

INFORTUNI: 39’ p.t. Palma, 25’ s.t. Manduca S..

SOSTITUZIONI: Palma (dal 40’ p.t. Aquino); Tornello, Murgo (dal 18’s.t. Mammana, Occhipinti R.); Manduca S. (dal 25’ s.t. Scacciante);  Anfuso (dal 31’ s.t. Piccolo) // Palacino (dal 13’ s.t. Paglia); Laudani (dal 20’ s.t. Raimondo S.);  Cocimano (dal 26’ s.t. Raimondo C.); Longo (dal 41’ s.t. Giuffrida).

ARBITRO: Sig. Romano di Catania.

RECUPERO:2’ (p.t.) —6’ (s.t.).

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