La Villa Comunale di Grammichele torna agibile, con un notevole restyling

La Villa comunale di Grammichele è stata argomento di discussione per diversi anni. Il tenore di ogni discussione era più o meno sempre lo stesso. Ci si è chiesti per anni quando sarebbe stata sistemata, quando sarebbe tornata agibile, come mai per anni ed anni fosse semplicemente chiusa ad alcuni ed aperta ad altri, per poi arrivare al momento peggiore. Quello della rassegnazione. Vicina al cuore della città, al centro di tutto almeno per un giorno alla settimana (in particolare il venerdì, giorno della tradizionale fera), ma di fatto un enorme pugno nell’occhio per chiunque.

Abbiamo dedicato alla Villa così tanti speciali da sembrare pure ridondanti. Nell’ultimo, datato maggio 2020, denunciavamo ancora lo stato di abbandono e di degrado:

Per questo non ci sembra vero accogliere e scrivere la notizia. La Villa Comunale dedicata al dottor Michele Gurrieri è tornata a nuova vita. I lavori che si stavano prolungando nell’ultimo anno sono finalmente finiti, e l’importante spazio all’aperto che aspettavamo è stato consegnato ai cittadini.

I lavori di riqualificazione sono stati possibili grazie ai finanziamenti ottenuti a novembre 2020 nell’ambito del P.S.R. Sicilia 2014/2020 Sottomisura 7.2 (“Sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico“) per un costo totale complessivo di 702.174 euro (qui trovate la determina del responsabile del settore 3).

Come si nota dalle immagini dall’alto sono state abbattute le mura, le recinzioni e il cancello della Villa; sono stati installati diversi pannelli solari; sono state piantate delle palme che ne delimitano l’ingresso e soprattutto è stata ammodernata e sistemata l’illuminazione.

Ovviamente la villa comunale appare ancora spoglia, sicuramente nei prossimi anni ci sarà bisogno di un affiancamento ad un privato che possa renderla ancora di più un posto vissuto e frequentato, ma i passi avanti fatti sono enormi. Adesso la palla passa alla cittadinanza tutta, che dovrà trattare il pubblico esattamente come se fosse “privato”, dovrà evitare di sporcare, distruggere e depauperare un piccolo patrimonio che finalmente abbiamo conquistato come grammichelesi dopo tanti anni di piccole e grandi lotte.

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