L’assessore Morello risponde agli attacchi sui rimborsi “gonfiati”.

catturaRiceviamo e pubblichiamo il comunicato, emanato alla nostra redazione, da parte dell’assessore allo sviluppo economico del comune di Grammichele, avv. Gianfranco Morello, in merito alle accuse a lui rivolte in questi giorni sui social riguardanti rimborsi “gonfiati” di spese effettuate dallo stesso assessore per la manutenzione ordinaria degli impianti semaforici.

Nell’ambito della mia recente attività politica, che mi vede impegnato come assessore oltre che come vicesindaco del comune di Grammichele, nei primi giorni di luglio di quest’anno, ho provveduto ad acquistare di tasca mia, per conto del comune, delle lampade per gli impianti semaforici non funzionanti da tempo. Inizialmente ho speso la somma di € 30,00. Durante l’agorà tenutasi nel luglio del 2016, ho reso edotto di ciò la cittadinanza, aggiungendo, nell’occasione, di avere addirittura speso altre somme  per l’acquisto di una elettrovalvola da utilizzare per i bagni pubblici (di cui non ho mai chiesto il rimborso). Successivamente si è reso necessario acquistare altre lampade, sempre anticipandone i costi, per € 45,75 ed € 9,60 per l’acquisto di un galleggiante necessario per le fontane di Piazza Dante, anticipando così somme per complessive € 85,35. Le superiori somme, tutte rendicontate al comune mediante l’esibizione di scontrini e/o fatture, mi sono state rimborsate in data 7/9/2016. Orbene è accaduto che il 13/9/2016, sul profilo facebook “MEGLIO DOPO”, è apparso un post in cui si insinuava che lo scrivente, a fronte di una spesa di € 30,00 avrebbe chiesto ed ottenuto un rimborso maggiore di € 45,00. Tale gravi e diffamanti affermazioni, inveritiere, ledono il mio onore e decoro, insinuando il dubbio, nei confronti di chi legge, che lo scrivente abbia dolosamente gonfiato le fatture ottenendo maggiori rimborsi rispetto a quanto realmente spesi. E’ evidente che l’autore del post, con dolo, abbia voluto “scambiare” i rimborsi utilizzando la seconda ricevuta di € 45,00 per giustificare il primo acquisto di € 30,00; d’altra parte, se è stato così solerte a procurarsi tale documentazione, avrebbe avuto la possibilità di ottenere anche le altre ricevute. Il suo scopo, evidentemente, non era quello di fornire una corretta informazione ma di diffamare lo scrivente attraverso la produzione di una documentazione volutamente parziale e lacunosa. Per quanto sopra, sto sporgendo querela contro l’amministratore del profilo per diffamazione aggravata ed intendo devolvere l’eventuale risarcimento del danno in favore della collettività.

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2 comments to “L’assessore Morello risponde agli attacchi sui rimborsi “gonfiati”.”
  1. Caro avvocato queste sono chiacchiere di malmento come si dice in gergo Grammichelese; sono certo che le non si e appropiato di una lira ma non basta tutto questo e non è il caso di dirlo in Agora; vedo che il paese puzza e le erbacce sono alte un metro basta farsi un giro con la bici in periferia; quanto tempo bisogna aspettare ? Amministrare non è un gioco

  2. Io penso che a queste persone bisogna dare del tempo perchè il cavallo buono si vede nella lunga corsa. La bacchetta magica ancora non ce l’hanno..

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