Grammichele, Consiglio Comunale del 27 novembre: via libera al Piedibus e ai finanziamenti per il campo sportivo, rinviato ancora il piano chioschi

Approvata la variazione di bilancio con il riconoscimento di debiti fuori bilancio. Mutuo da 250mila euro per completare lo stadio comunale. Il piano urbano dei chioschi slitta al 4 dicembre per valutare 20 emendamenti.

Si è svolta il 27 novembre 2025 la seduta del Consiglio comunale di Grammichele, presieduta da Renzo Giandinoto, con un ordine del giorno tecnico ma denso di contenuti che hanno portato all’approvazione di atti importanti per il bilancio comunale e per lo sport cittadino. La serata ha registrato anche un nuovo rinvio del piano urbano dei chioschi, questa volta per la presentazione in extremis di 20 emendamenti da parte dei consiglieri di opposizione Branciforte e Lirosi.

La mozione Piedibus approvata, ma con distinguo

Dopo essere stata depositata nella seduta del 29 ottobre scorso, la mozione d’indirizzo presentata dal consigliere Giuseppe Branciforte per l’istituzione del progetto “Piedibus” è stata finalmente votata dall’aula. “Si tratta sostanzialmente di un’attività che in altre realtà italiane è stata sperimentata con buoni frutti per quanto riguarda la possibilità per i bambini di socializzare“, ha dichiarato Branciforte, spiegando che l’iniziativa consiste nell’accompagnamento a piedi degli alunni verso la scuola su percorsi prestabiliti con fermate.

Non è una cosa complicata, si tratta semplicemente di coordinarsi con la scuola, insieme anche ai nostri vigili urbani e pensare di poterlo attivare nel periodo primaverile ed estivo, consentendo così ai nostri bambini di poter fare questa esperienza“, ha aggiunto il consigliere.

La mozione è stata approvata con 9 voti favorevoli, ma ha registrato 2 voti contrari (gli assessori Campanello e Rosa Attaguile) e 4 astenuti (Cannizzo, Mammana Alessia, Mammana Daniela e Morello), evidenziando una divergenza di opinioni all’interno della maggioranza su un progetto che, almeno sulla carta, non presenta costi per le casse comunali.

Buona notizia sui rifiuti: 70mila euro dalla Regione

Prima di entrare nel merito della variazione di bilancio, il vice sindaco Pietro Palermo ha annunciato una novità importante: “Oggi è arrivata una buona notizia per il Comune, un decreto che finanzia circa 70mila euro per i conferimenti in discarica“. Palermo ha spiegato che si tratta di un ristoro legato ai maggiori costi di conferimento nelle discariche private in Sicilia: “Noi abbiamo fatto una richiesta 20 giorni fa e, ringraziando gli uffici, questa richiesta è stata approvata. Avremo un ristoro di circa 70.000 euro“.

Variazione di bilancio: debiti fuori bilancio e risanamento

Il momento più tecnico ma anche più rilevante della seduta è stato rappresentato dall’illustrazione della variazione di bilancio 2025-2027, affidata al dottor Spinella, revisore dei conti, che ha fornito un quadro dettagliato della situazione finanziaria dell’ente.

Purtroppo, come avete visto, c’è di fatto una modifica di quasi una parte del bilancio, una variazione di 7 pagine che coinvolge almeno 200 capitoli di bilancio“, ha esordito Spinella, spiegando che l’operazione serve principalmente a riconoscere ulteriori debiti fuori bilancio, “esattamente come abbiamo fatto l’anno scorso, quasi nella stessa dimensione per l’importo“.

Il revisore ha sottolineato come la variazione, pari a circa 620.000 euro, sia stata finanziata attraverso tre principali fonti

spinella

L’intervento del dott. Spinella è visionabile a questo link, minutaggio 1:11:00

 

Un aspetto politicamente rilevante sottolineato dall’assessore al bilancio Rosario Cubisino riguarda le festività natalizie: “Quest’anno per la prima volta andremo a finanziare qualche evento per il Natale con fondi comunali, cosa che non era mai successa negli ultimi anni perché non eravamo nelle condizioni. Quindi ogni anno dovevamo sempre aspettare e chiedere aiuti. Quest’anno ci poniamo in una base di partenza importante“. L’importo stanziato è di 15.000 euro.

Cubisino ha anche rivendicato il miglioramento generale della gestione finanziaria: “Andiamo a coprire debiti importanti, completando quell’opera di risanamento che purtroppo non finirà quest’anno ma dovremmo portare avanti almeno altri due anni. I mutui che ci permetteranno di completare opere importanti vengono accordati soltanto se i conti sono in ordine“.

Il dottor Spinella ha concluso evidenziando l’importanza strategica della variazione: “Questo lavoro di assestamento ci permette che settimana prossima di fatto possiamo redigere in modo chiaro il bilancio 2026-2028, quindi avremo un lavoro che ci permetterà di approvare il bilancio di previsione entro i termini di legge, cosa che storicamente solo tre o quattro comuni in Sicilia riescono a fare“.

La variazione di bilancio è stata approvata con 12 voti favorevoli e 1 astenuto (Marino). Il consigliere Branciforte è uscito dall’aula durante la votazione.

Campo sportivo: 1,5 milioni per il rilancio dello sport grammichelese

Momento di grande soddisfazione per l’amministrazione è stata l’approvazione della variazione al programma triennale dei lavori pubblici, che inserisce il finanziamento per il completamento del campo sportivo..

Il responsabile del settore 3, geometra Pietro La Rocca, ha illustrato l’operazione: “Nel 2025 il Comune di Grammichele ha ottenuto un finanziamento dal Ministero Sport e Periferie per riqualificare e completare il campo sportivo. L’ammontare del progetto è di 1 milione e mezzo, di cui 1.250.000 euro dal Ministero e 250.000 euro di cofinanziamento comunale“.

Per coprire la quota comunale, l’amministrazione ha ottenuto un mutuo dal Credito Sportivo a tasso zero: “Abbiamo fatto degli incontri con il Credito Sportivo e, vedendo la situazione del bilancio, ci hanno dato affidabilità. C’è un’opportunità con questa domanda: se riusciamo a presentarla entro il primo dicembre, ci abbattono totalmente gli interessi“.

Gli interventi previsti riguardano principalmente il manto erboso (“oggi il costo è aumentato perché sono state modificate delle norme sul manto erboso e quindi buona parte dell’intervento verrà speso per il manto con opere di drenaggio“), il completamento del muro di cinta, il miglioramento della tribuna e la realizzazione di uno o due campi da padel.

Il vice sindaco Palermo ha sottolineato l’importanza strategica del progetto: “Per essere ammessi al finanziamento siamo stati i secondi in Sicilia e i primi in Italia. Uno degli elementi di premialità è la compartecipazione. Oggi abbiamo avuto la fortuna di trovare quest’altro bando del Credito Sportivo dove gli interessi vengono totalmente abbattuti“.

Il sindaco Giuseppe Greco ha voluto evidenziare la portata storica dell’intervento: “Credo che con l’approvazione di questo piano possiamo mettere fine a una vicenda che si trascina da un decennio. Siamo l’ultimo comune nel territorio a non avere il prato verde. Con questa operazione ci mettiamo alla pari con le strutture sportive di tutto il territorio“.

Il consigliere Lirosi, pur annunciando voto favorevole, ha lanciato un appello all’amministrazione: “Vorrei sottolineare che c’è ancora una struttura sportiva da recuperare, quella dei campi da tennis. Abbiamo provato con il bando, è stato assegnato, ma entrambi gli assegnatari hanno rinunciato. Qui auspico un intervento dell’amministrazione per rimodernare quella struttura con fondi pubblici. Un’altra cosa che ci manca è un palazzetto dello sport, ma cerchiamo di programmare tutti insieme“.

La variazione al programma triennale è stata approvata all’unanimità con 14 voti favorevoli su 14 presenti.

Piano chioschi: 20 emendamenti e nuovo rinvio

Il punto più discusso della serata, il piano urbano dei chioschi, è stato nuovamente rinviato. Dopo la prima richiesta di rinvio dell’amministrazione nella seduta del 29 ottobre per approfondire alcuni emendamenti, questa volta sono stati i consiglieri Branciforte e Lirosi a presentare in aula, pochi minuti prima della discussione, ben 20 emendamenti al testo della delibera.

La presentazione ha scatenato un dibattito procedurale sulla legittimità della tempistica. Il segretario comunale ha letto l’articolo 36 del regolamento, che prevede il deposito degli emendamenti “entro le ore 10 dello stesso giorno se il Consiglio è convocato dopo le 14” in realtà rifacendosi a un regolamento ormai vecchio. Branciforte ha infatti fatto notare che l’articolo è stato modificato con delibera del 1° ottobre 2013, che consente la presentazione di emendamenti anche “nel corso dell’adunanza“, purché venga reso il parere del funzionario responsabile. “Se il parere per la complessità della materia non può essere reso durante la seduta, il Presidente disporrà il rinvio della trattazione“, recita la nuova formulazione.

Di fronte alla complessità della situazione, il presidente Giandinoto ha chiesto una sospensione di 10 minuti per chiarire la procedura da seguire. Alla ripresa, ha proposto il rinvio della trattazione “per mettere in condizione il Consiglio Comunale di prendere atto degli emendamenti con i dovuti pareri“.

Branciforte ha ringraziato il presidente per la scelta: “Questa decisione esprime assoluta ponderazione e rispetto non solo nei confronti del lavoro che i gruppi di minoranza fanno nel tentativo di migliorare gli atti deliberativi, ma anche nel rispetto delle regole fondamentali che disciplinano il corretto funzionamento di quest’aula“.

Il rinvio a giovedì 4 dicembre alle ore 17:00 è stato approvato con 10 voti favorevoli. Il piano urbano dei chioschi, fermo dal 2006, dovrà quindi attendere ancora qualche giorno prima di essere aggiornato.

Clima generale: un Consiglio più operativo ma sempre a geometria variabile

La seduta del 27 novembre ha mostrato un Consiglio comunale più concentrato sugli aspetti tecnici e operativi rispetto alle sedute precedenti. L’assenza di grandi temi politici ha favorito un clima più disteso, con l’approvazione di atti importanti come la variazione di bilancio e il finanziamento del campo sportivo senza particolari tensioni.

Tuttavia, permane la dinamica già evidenziata nelle sedute precedenti: il dibattito resta concentrato su poche voci, con la maggior parte dei consiglieri che si limitano al voto senza contribuire alla discussione. Significativo il dato sulla mozione Piedibus: un progetto a costo zero per l’ente, finalizzato alla socializzazione e all’educazione stradale dei bambini, ha registrato voti contrari e astenuti all’interno della stessa maggioranza, senza che nessuno dei contrari o degli astenuti abbia spiegato pubblicamente le proprie ragioni.

Sul fronte dei risultati, l’amministrazione Greco può rivendicare progressi concreti sul risanamento finanziario e sulla capacità di intercettare finanziamenti esterni. Il completamento del campo sportivo, dopo oltre un decennio di attesa, rappresenta certamente un risultato importante per la comunità. Resta da vedere se il piano urbano dei chioschi, dopo due rinvii consecutivi, riuscirà finalmente a essere approvato nella seduta del 4 dicembre.

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