Emergenza pediatrica: il dott. Tommaso Leggio offre servizio gratuito alla Casa della Comunità di Grammichele; I Sindaci del territorio in prima linea

Di fronte alla grave e persistente carenza di pediatri di libera scelta che sta interessando il territorio, arriva un segnale forte di solidarietà e impegno civico. Il dottor Tommaso Leggio, pediatra in quiescenza, ha deciso di mettere volontariamente e a titolo completamente gratuito la propria professionalità a disposizione delle famiglie e della popolazione pediatrica locale.
​L’iniziativa ha trovato il sostegno immediato e unanime dei sindaci dei Comuni interessati — Grammichele, Vizzini, Mineo e Licodia Eubea —, i quali non solo hanno sottoscritto la richiesta formale indirizzata alla Direzione Generale dell’ASP 3 di Catania e al Direttore del Distretto Sanitario di Caltagirone, ma sono pronti a supportarla con forza nel prossimo confronto con i vertici dell’azienda sanitaria.
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​Il cuore del progetto prevede l’attivazione di un presidio di assistenza medica pediatrica solidale all’interno della Casa della Comunità di Grammichele, struttura ritenuta pienamente idonea ad ospitare servizi territoriali di assistenza primaria ai sensi delle direttive regionali e del D.M. 77/2022.
​Un’offerta di cura che non comporterà alcun onere finanziario né per l’ASP 3 di Catania né per i Comuni coinvolti, configurandosi come un prezioso servizio di supporto per alleviare i disagi delle famiglie costrette a fare i conti con la carenza di medici.

​Per rendere operativo e sicuro il servizio, consentendo la gestione clinica e la prescrizione di farmaci e visite specialistiche, nella richiesta formale avanzata dal dott. Leggio viene chiesto all’ASP di Catania:

  • L’autorizzazione all’utilizzo dei locali della Casa della Comunità di Grammichele.
  • ​L’accesso alle postazioni informatiche (computer e stampante) presenti nella struttura.
  • ​Il rilascio delle credenziali personali per l’utilizzo del sistema informativo dell’ASP e del ricettario elettronico.
  • ​La presenza di personale infermieristico a supporto dell’attività medica.

​I sindaci del comprensorio e il dottor Leggio si dichiarano ora in attesa di un riscontro da parte della Direzione Generale dell’ASP, pronti a definire orari, modalità organizzative e la sottoscrizione di una convenzione dedicata per dare risposte concrete e immediate alla salute dei più piccoli.

Per leggere il documento condiviso ==> assistenza pediatrica solidale_signed_signed

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