Continua senza sosta lo sciopero indetto dagli studenti dell’ Istituto Tecnico Commerciale di Grammichele “G. Arcoleo”, ormai giunto al 5° giorno per ribadire e portare all’attenzione delle Istituzioni scolastiche, cittadine e provinciali sulle problematiche riscontrate all’interno del complesso scolastico, inerenti a Problemi alla palestra, Infiltrazioni d’acqua e pioggia, Accessi bloccati e carenze nei servizi igienici.
Nella mattinata di oggi mercoledì 14 ottobre, si sono uniti allo sciopero anche parte degli studenti del vicino Liceo Artistico Regionale D’arte “R. Libertini”, che attraverso la loro protesta, vogliono portare all’attenzione delle istituzioni, anche le loro problematiche presenti in parte dell’istituto e nel viale di accesso alla struttura scolastica.
Nello specifico, gli studenti alla nostra redazione hanno voluto segnale come la palestra condivisa (oggi inagibile) con gli studenti del vicino istituto tecnico commerciale, siamo un problema da attenzionare al più presto per poter garantire la sicurezza di tutti gli studenti presenti nelle due strutture scolastiche; inoltre puntano l’attenzione sul costone che costeggia l’unico accesso agli istituti interessato da un importante cedimento franoso a seguito delle recenti piogge e che ad oggi rappresenta un vero e proprio pericolosottovalutato dalle autorità competenti.
Gli studenti del Liceo Artistico, denunciano le condizioni anche della struttura in prefabbricato staccata dal complesso centrale dell’istituto dove in diverse aule mancano pannelli del soffitto e dove si presentano infiltrazioni d’acqua con una mancanza generale di accortezza anche agli impianti di condizionamento.
Concludono segnalando inoltre come nei Laboratori nella Venerdì scorso siano state tolte le guaine e, a seguito delle piogge delle settimane scorse, l’acqua è entrata danneggiando dei quadri elettrici e dei macchinari, lasciando gli studenti senza strumenti per i progetti.
Lo sciopero continuerà ad oltranza affinché vengano prese in considerazione le problematiche esposte dagli studenti.
di Santo Saimbene









