Grammichele: non dovranno essere servite bevande in bottiglie di vetro, solo plastica

Arriva inesorabile il monito dell’attuale amministrazione comunale di Grammichele, richiamando una vecchia ordinanza 07/2008 e alla luce di “…recenti atti di vandalismo che hanno provocato notevoli danni al patrimonio dell’Ente…; ordinanza con la quale “Sul tutto il territorio comunale in qualsiasi orario il divieto assoluto della vendita per asporto di bevande alcoliche ed analcoliche contenute in bottiglie di vetro o lattine, prescrivendo che la bevanda potrà essere consumata all’ esterno dei locali solamente in bicchieri di plastica che dovranno successivamente essere smaltiti in appositi contenitori messi a disposizione da parte del venditore.
Intento dell’amministrazione quindi, con tale ordinanza è quello di “….evitare episodi che portino all’ inevitabile conseguenza del manifestarsi di schiamazzi, nonché l’abbandono e frantumazione sul suolo pubblico dei contenitori in vetro e lattine…”
Il divieto di vendita bevande in vetro è rivolta a:
a) titolari di autorizzazione amministrativa per il commercio in forma itinerante di tipo“C” muniti di autorizzazione stagionale o provvisoria o per la vendita in forma fissa su area pubblica (paninerie su automezzi, chioschi, prefabbricati, banchetti utilizzati in occasione di fiere,sagre e similari,ecc.)
b) titolari di pubblici e servizi di somministrazione di alimenti e bevande di tipologia A)-B)-C)-D) chioschi, con concessione permanente di area pubblica, attività di ristorazione unitamente ad intrattenimento, svago o altro;
c) titolari di esercizi di somministrazione nel territorio in sede stabile abilitati in forza della Legge 287/1991, per i quali l’eventuale occupazione di area pubblica deve intendersi quale estensione e pertinenza dei propri locali di vendita.
La somministrazione in bottiglie di vetro potrà solamente avvenire “..solo all’ interno o all’ esterno dei locali abilitati, esclusivamente se provvisti di posti a sedere”.
la violazione a quanto disposto dalla presente ordinanza comporterà l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00

Per approfondire l’ordinanza CLICCA QUI.


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