Nella mattinata di venerdì 9 ottobre è scattato lo sciopero da parte di un nutrito gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “Giorgio Arcoleo” di Grammichele (sezione staccata, accorpata all’Istituto Omnicomprensivo Statale “G. Verga” di Vizzini).
Gli studenti, riuniti in presidio davanti ai cancelli, manifestano (secondo le testimonianze raccolte dalla nostra redazione) per le precarie condizioni dell’edificio e per problemi di inagibilità di diversi locali, accentuati anche dai recenti nubifragi delle scorse settimane che hanno colpito le aree esterne dell’istituto.
In particolare, gli studenti denunciano:
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Problemi alla palestra: che ad oggi tramite provvedimento della stessa dirigente scolastica è stata dichiarata inagibile a causa del mancato ripristino dei luoghi a seguito dei recenti lavori di manutenzione al solaio della stessa palestra.
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Infiltrazioni d’acqua e pioggia: danni alla guaina di copertura che provocano infiltrazioni rendendo inagibile ( sempre a seguito di provvedimento della stessa dirigente scolastica) anche della biblioteca situata a primo piano dove la presenza di acqua , provoca l’infiltrazione anche attraverso il pavimento, nel sottostante androne di accesso all’istituto , reso anche esso inagibile.
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Accessi bloccati: impossibilità di accedere da alcuni ingressi (come quello posteriore), che costringe gli studenti a percorrere percorsi alternativi passando dall’istituto attiguo;
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Carenze nei servizi igienici: la presenza di un solo bagno maschile a disposizione di ben cinque classi a causa della chiusura di intere aree dell’istituto.
A causa di questi problemi e dei potenziali rischi per la sicurezza, gli studenti hanno deciso di protestare e non entrare in classe, facendo “scattare l’assenza” per far sentire la propria voce.
Contattata telefonicamente dalla nostra redazione, la dirigente scolastica dott.ssa Roberta Ferrante, ha mostrato innanzitutto la sua solidarietà agli studenti e alle loro dimostranze, così come già espressa in altri precedenti confronti con gli studenti; la dirigente, non ha potuto fare altro che confermare la presenza di queste problematiche all’interno dell’istituto scolastico, le quali rendono difficoltoso il regolare svolgimento della vita scolastica per i circa 90 studenti presenti all’interno dell’istituto.
La dirigente, ci ha presentato un quadro molto chiaro di tutte le problematiche legate alle infiltrazioni di acqua all’interno dell’istituto , che hanno reso necessario la dichiarazione di inagibilità di ampi spazi dell’istituto come la palestra, la biblioteca, l’androne principale a piano terra e l’ampio parcheggio all’esterno della struttura scolastica.
Raccogliamo anche il messaggio di allarme lanciato dalla stessa dirigente scolastica a tutti gli uffici e organi predisposti a cui la stessa ha provveduto immediatamente a presentare le molti criticità che la strutta presenta anche per la sua allocazione come il vicino liceo Regionale d’arte, costruiti all’interno di una vallata. dove gli eventi franosi e alluvionali avvenuti nei mesi scorsi, rendono pericoloso anche il semplice ingresso agl’istituti coinvolti, mettendo in serio pericolo la salvaguardia degli studenti coinvolti.
di Santo Saimbene





