Un’intensa giornata tra storia, istituzioni e divulgazione culturale ha animato l’Aula Consiliare del Comune di Grammichele in occasione dell’inaugurazione del festival “Stupor Mundi”, la manifestazione promossa per approfondire e riscoprire l’eredità politica e culturale dell’Imperatore Federico II° .
A guidare e coordinare i lavori della mattinata è stato il giornalista Michele Ferraro, che ha introdotto i temi dell’incontro evidenziando il valore strategico della figura federiciana per l’identità del territorio siciliano e per la comprensione delle radici della modernità istituzionale.
Il dibattito è entrato nel vivo con i saluti di apertura del Sindaco di Grammichele, Pippo Greco, che ha espresso grande soddisfazione nell’ospitare in città un appuntamento culturale di così elevato profilo. Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza di valorizzare il patrimonio storico e di creare occasioni di riflessione che sappiano unire la cittadinanza attorno alla grande eredità culturale dell’isola.
A seguire all’intervento dell’On. Giuseppe Lombardo Geremia, Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana. Lombardo ha sottolineato la centralità del ruolo svolto dalla Regione e dall’ARS nel sostenere iniziative capaci di fare cultura e memoria attiva nei comuni siciliani, rimarcando il legame profondo tra la figura visionaria dello Stupor Mundi e le attuali istituzioni dell’isola. A seguire si è registrato l’intervento dell’Assessore del Comune di Grammichele, Rosario Cubisino, che si è soffermato sul grande lavoro organizzativo necessario per portare in città eventi di respiro sovraregionale e sull’impatto positivo che la cultura e il turismo d’esperienza generano sulle comunità locali. L’Assessore Regionale all’Energia, Paolo Colianni, la cui presenza ha ribadito la vicinanza dell’esecutivo regionale al territorio del Calatino; nel suo discorso, l’assessore ha rimarcato l’attualità dell’approccio federiciano alla gestione del potere e all’innovazione, elemento chiave per l’evoluzione storica e sociale della Sicilia.
- Pippo Greco – SINDACO DI GRAMMICHELE
- Giuseppe Lombardo – DEPUTATO ARS
- Rosario Cubisino – Assessore Bilancio comune di Grammichele
- Paolo Colianni – ASSESSORE REGIONALE ENERGIA e SERV. PUBBLICA UTILITA’
A seguire, dati i tempi prolungati e la ricchezza di dettagli emersi dagli interventi della sessione scientifica intitolata “Federico II: Il sovrano che inventò lo stato moderno”, il dibattito si è spostato sul piano propriamente accademico:
Il Professore Giuseppe Speciale (Ordinario di Storia del Diritto Medievale e Moderno presso l’Università di Catania): ha offerto una disamina sul quadro legislativo e sulle riforme istituzionali attuate dalla corte federiciana, fondamento della concezione dello Stato moderno.
L’intervento seguente del Professore Francesco Barone (Liceo Scientifico “G. Galilei” di Catania): ha tracciato il profilo storico e politico dell’Imperatore, concentrandosi sulla sua capacità di conciliare il governo dell’Impero con una visione culturale ed educativa d’avanguardia.
La conclusione degli interventi è stata affidata al Professore Stefano Rapisarda (Ordinario di Filologia Romanza presso l’Università di Catania): si è focalizzato sulla Scuola Poetica Siciliana, evidenziando il valore rivoluzionario del volgare illustre e il fondamentale dialogo interculturale del Mediterraneo promosso sotto il regno di Federico II.
La giornata è poi proseguita nel pomeriggio e in serata con le proiezioni e gli spettacoli previsti al Teatro “U Nicu”, a dimostrazione di una manifestazione capace di coniugare il rigore storiografico con il coinvolgimento della cittadinanza.
Di seguito puoi rivedere l’intera conferenza svolta presso la sala consiliare del comune di Grammichele.
Realizzazione FOTOINSPECT di Santo Saimbene



















