Grammichele perde una figura profondamente legata allo sport, all’associazionismo e alla formazione di intere generazioni di ragazzi. È morto all’età di 58 anni Rosario Guglielmo, conosciuto da tutti come Saro, per anni punto di riferimento attraverso la palestra Kodokan e le attività sportive portate avanti in paese.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione nella comunità. Sui social, nel giro di poche ore, sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio e ricordi personali, molti dei quali restituiscono l’immagine di un uomo che aveva fatto dello sport una parte centrale della propria vita.
Lo sport come scuola di vita
La palestra Kodokan ha rappresentato uno dei luoghi maggiormente legati alla figura di Rosario Guglielmo. Negli anni Saro ha seguito e formato numerosi ragazzi attraverso la pratica sportiva e le arti marziali, costruendo con molti di loro un rapporto che andava ben oltre quello tra istruttore e allievo. Nei ricordi pubblicati dopo la sua morte ritorna spesso una parola: maestro.
Per molti Rosario è stato un vero e proprio mentore, capace di trasmettere attraverso lo sport non soltanto tecnica e passione, ma anche valori come disciplina, rispetto, costanza e impegno.
“Ci vediamo in piscina da Saro”
Un altro luogo rimasto profondamente legato alla sua figura è la piscina di via Generale Di Pietro, sede del Club Nuoto Grammichele.
Per anni, soprattutto durante la stagione estiva, la struttura ha rappresentato un punto di ritrovo per ragazzi, famiglie e intere generazioni di grammichelesi. Un luogo associato così fortemente alla figura di Saro che, nel linguaggio quotidiano, per molti non serviva neppure indicarne il nome ufficiale.
Era semplicemente “la piscina da Saro”.
Come ha ricordato una cittadina dopo la notizia della sua scomparsa: «Da piccoli nemmeno sapevamo il nome della struttura che ospitava la piscina. Quando volevamo andare l’affermazione era sempre solo una: ci vediamo in piscina da Saro».
Una frase semplice che restituisce il posto occupato da Rosario Guglielmo nei ricordi di tanti grammichelesi. I numerosi messaggi comparsi sui social nelle ultime ore raccontano esperienze condivise tra sport, palestra, piscina e vita associativa.
Alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che gli sono state vicine giungano le condoglianze della redazione di Grammichele.eu.


Mi dispiace per saro io pre andare in piscina dicevo ” da Saro ” poi conosco suo figlio Michelino mi dispiace molto appena lo saputo dentro di me c’è stato un pianto 😭😭